Beni confiscati, Penna (M5S): “In Sicilia ombra interesse di chi è preposto alla vigilanza”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“In Sicilia vi è il record di patrimoni confiscati alla mafia, tuttavia sull’uso sociale di questi beni nel recente passato si è stagliata pesante l’ombra dell’interesse di chi era preposto alla vigilanza e alla tutela. Occorre arrivare, anche innovando gli strumenti legislativi, a garantire una gestione trasparente e democratica dei beni che la mafia ha sottratto al popolo siciliano, prevedendo da un lato un diffuso uso sociale e dall’altro la salvaguardia del lavoro degli addetti, oltre alla valorizzazione del bene confiscato attraverso l'affidamento a manager leali e competenti”. Lo dichiara Aldo Penna, deputato del MoVimento 5 Stelle commentando l’evento “La gestione trasparente ed efficiente dei beni confiscati alla mafia a vantaggio dei cittadini e delle comunità locali” in programma oggi, giovedì 7 novembre (ore 17), presso la Sala delle carrozze di Villa Niscemi a Palermo. Previsti gli interventi di: Leonardo Aldo Penna, deputato M5S; Piera Aiello, deputata M5S, Commissione Antimafia; Francesco Danese, segretario generale Filca Cisl Palermo e Trapani; Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo; Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia; Virgilio Bellomo, Amministratore Giudiziario; Gaetano Grasso, Presidente onorario Federazione Antiracket Italiana.

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