Il consigliere più votato di Belmonte transita nella Lega

Gelarda: “Nei piccoli centri le identità nobili dei territori”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Lega è sempre più radicata in provincia di Palermo. Dopo le recenti adesioni al Carroccio nei consigli comunali di Chiusa Sclafani, Monreale e Altavilla Milicia, colei che a Belmonte Mezzagno è stata la consigliera più votata alle scorse elezioni amministrative con quasi 600 preferenze sposa le idee del partito guidato dal vicepremier Matteo Salvini. Si chiama Rita Pizzo, 42 anni, responsabile di un punto Enel nel piccolo comune alle porte della città, da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo e del volontariato. 

“Ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso - spiega Pizzo - per rilanciare il territorio belmontese offrendo un’alternativa alla vecchia politica dell’area di centrodestra. Si tratta di una nuova, entusiasmante sfida, dopo le dimissioni della scorso settembre, per dimostrare che l’impegno verso i miei concittadini non solo prosegue - conclude Pizzo - ma guarda al futuro con più tenacia e passione di prima”.

“La Lega è attenta alle voci dei centri più interni della Sicilia - dicono Igor Gelarda, responsabile regionale enti locali del Carroccio, ed il suo vice Elio Ficarra - perché lì spesso si esprimono le identità più nobili dei territori. La nostra proposta politica riparte anche e soprattutto dalle periferie, che siano quelle delle grandi città o dei paesini più sperduti dell’Isola, luoghi dove la fiducia tradita di chi in passato è stato utilizzato solo come un serbatoio di voti, con la Lega deve trasformarsi in orgoglio e riscatto. Ma per realizzare questo cambiamento - concludono Gelarda e Ficarra - c’è bisogno che i cittadini voltino definitivamente le spalle alle vecchie logiche clientelari, all’elemosina del politicante di turno, compiendo finalmente una scelta coraggiosa per garantire un futuro a questa terra”.  

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