Bellolampo, M5S: "Dramma rinviato ad agosto, dialoghiamo col ministero Ambiente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L’emergenza rifiuti non è affatto scongiurata, ma è soltanto rimandata di qualche mese. L’ordinanza del sindaco per la discarica di Bellolampo è soltanto una pezza, una soluzione tampone, necessaria ma che non risolve i problemi cronici nella gestione dei rifiuti a Palermo". Lo affermano in una nota il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle, Adriano Varrica, il deputato regionale Giampiero Trizzino, e il consigliere comunale di Palermo, Antonino Randazzo.

"Siamo davanti ad una continua emergenza rifiuti, e ad agosto Palermo vivrà una situazione drammatica, in quanto per un lungo periodo nelle vasche di Bellolampo non ci sarà più spazio a disposizione e dunque si dovranno trasferire i rifiuti trattati dal Tmb fuori dalla provincia, con conseguente aggravio di costi per i cittadini".

"Questa situazione, è bene ricordare, - concludono i portavoce del Movimento 5 Stelle - si è creata per responsabilità sia da parte della Regione sia del Comune di Palermo, che oltretutto continua a non attuare serie e concrete misure per incrementare la prevenzione e il riciclo dei rifiuti, documentate dalle percentuali bassissime di raccolta differenziata, tra le più basse d’Italia; preoccupa inoltre la gravissima situazione economica finanziaria della Rap e il rischio di una nuova Amia. Data la situazione, sono in corso interlucuzioni con il ministero dell’Ambiente sulla questione Palermo”.

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