Scuola, assistenza ai disabili: "La legge attuale penalizza alunni, famiglie e lavoratori"

Lo dicono le consigliere comunali Barbara Evola e Katia Orlando (Sinistra Comune): "La Regione si faccia carico di un riordino della normativo generale prendendo spunto da altri modelli, come quello della Toscana"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Alla luce dei disservizi che si registrano ciclicamente all'inizio dell'anno scolastico penalizzando alunni, famiglie e lavoratori, è indipensabile procedere ad una revisione della normativa, in particolare per l'assistenza ai disabili. La Regione deve farsi carico della necessità del riordino dell'assetto normativo generale, prendendo spunto da altri modelli, come quello integrato, rodato con successo in Toscana". Lo dicono in una nota le consigliere comunali di Sinistra Comune Barbara Evola e Katia Orlando.

"E' evidente che l'organizzazione attuale, basata su una sconsiderata proliferazione di cooperative, crea disparità di trattamento e nega diritti. Le famiglie non devono interessarsi dei bandi di gara e delle procedure burocratiche, sono inciampi che non possono compromettere la continuità dei servizi cui ogni cittadino ha diritto. E' grave quello che si verifica in questi giorni nelle scuole palermitane - concludono Evola e Orlando - soprattutto a carico degli alunni disabili. Di fronte a questo risultato si deve aprire una interlocuzione con l'Anci e mettere mano alla materia a livello regionale, dando maggiore attenzione al diritto dello studente".

Torna su
PalermoToday è in caricamento