L'assessore Mattina allo sportello all'Anagrafe: “Situazione paradossale”

A parlare il vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao: "Urge il riesame della pianta organica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Credo sia una situazione davvero paradossale quella di dover vedere l'assessore al Decentramento addetto al rilascio delle carte di identità all’anagrafe di viale Lazio. A parlare è il vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao: "Mi complimento con l’assessore Giuseppe Mattina per la sua disponibilità, ma non dovrebbe accadere, ricordo che da diversi mesi la prima circoscrizione elemosina ai vari assessori in carica una maggiore attenzione in favore dei servizi ai cittadini, urge il riesame della pianta organica finalizzato a una ridistribuzione del personale prioritariamente per i servizi ai cittadini in sinergia con i dirigenti degli uffici. Lo abbiamo chiesto con incontri, delibere e missive ma purtroppo registriamo quasi ogni giorno l'affanno in diversi uffici, se un lavoratore comunica lo stato di malattia o di un permesso a vario titolo l’ufficio rischia di restare impossibilitato a svolgere il servizio. Sono diversi i settori dove si soffre la carenza di personale, dalla delegazione municipale ai servizi aggiuntivi effettuati in piazza Giulio Cesare come richieste di maternità, bonus vari, tesserini venatori ecc ecc. Si devono fare tutti gli sforzi - conclude Nicolao - necessari per formare, stabilizzare e responsabilizzare figure che oggi dopo tanti anni di precariato sono ancora sussidiati con orari di lavoro insufficienti e con qualifiche non definite, situazione che in parte influisce nel non potere assicurare servizi in favore dei cittadini, inoltre si dovrebbe dare seguito al alle procedure disciplinate dalla legge n.26 del 28 marzo 2019 che permettono alle amministrazioni comunali l’utilizzo in forma volontaria di una gran parte dei soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza, per semplici contributi di collaborazione la dove possibile".

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