Ars, approvato il ddl per le zone franche montane: adesso serve l'ok di Roma

La parola passa al Parlamento nazionale. Alessandro Aricò (Diventerà Bellissima): "Si potrà incentivare le imprese che vorranno investire in questi territori, combattendo cosi lo spopolamento cronico"

Via libera dell'Ars al disegno di legge per l'istituzione delle zone franche montane. "E' uno strumento fondamentale per il rilancio e lo sviluppo di quei piccoli Comuni. Attraverso alcuni istituti giuridici come l'esenzione o l'esonero dal versamento di imposte per la prima fase di applicazione, si potrà incentivare le imprese che vorranno investire in questi territori, combattendo cosi lo spopolamento cronico e la tragica mancanza di lavoro nei piccoli centri urbani” spiega Alessandro Aricò, capogruppo di DiventeràBellissima.

Adesso la parola passa al Parlamento nazionale. "Abbiamo voluto con forza questa norma. Riguarda materie fiscali e quindi dovrà essere sostenuta anche dallo Stato, pertanto il nostro auspicio è che l'iter parlamentare proceda speditamente", conclude Aricò.

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"Si tratta - evidenzia il governatore Nello Musumeci - di un importante strumento di crescita per le aree più interne dell'Isola, perché può creare favorevoli condizioni di sviluppo.  Adesso, però, la partita si sposta a Roma, per cui dobbiamo fare pressione sul Parlamento nazionale, affinché si arrivi al voto finale nel più breve tempo possibile".

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