Arresto Helg, Scafidi: “Abbiate il coraggio di opporvi e di denunciare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"È inaccettabile constatare che chi si pone come paladino di legalità ha agito in questo modo, chiedendo una tangente di 100 mila euro ad un lavoratore". Parole dure quelle di Giusi Scafidi, presidente della quarta commissione consiliare del Comune di Palermo, in merito all'arresto di Roberto Helg.

"I giovani  - dice - scappano perché mancano riferimenti di vera legalità e a causa dei disarmanti dati emersi sui danni economici prodotti dalla corruzione, sempre più dilagante a tutti i piani. Ma scappano anche perché in questa città martoriata dall'alta percentuale di disoccupati, tangenti e interventi amicali lasciano fuori i ragazzi meritevoli meritevoli, che mai troveranno spazi sentendosi sempre più esclusi da un sistema corruttivo ormai radicato. I giovani scappano, si allontanano dalla politica ed espatriano da questa Tangentopoli. Nonostante ciò, nulla continua a cambiare. Per questo motivo, oggi più che mai, c'è la necessità di una maggiore attenzione da parte della Pubblica Amministrazione, che deve vigilare sempre di più affinché situazioni del genere non si verifichino. E infine - conclude Scafidi . lancio un appello a tutti coloro che sono schiavi di questo sistema, vittime di situazioni simili: abbiate il coraggio di opporvi. La denuncia di Palazzolo contro Helg sia da esempio e da sprono per questa città".

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