Caso Niceta, Boldrini: "Sostegno e solidarietà"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La segreteria particolare della presidente della Camera Laura Boldrini si è messa in contatto con il comitato dei cittadini che chiedono giustizia e protezione per Angelo Niceta per rispondere al precedente appello ad intervenire da parte del comitato stesso.
"La presidente prende atto della segnalazione e del caso del signor Angelo. È chiaro che c’è una differenza tra testimone di giustizia e collaboratore di giustizia, differenza che purtroppo talvolta crea un equivoco che danneggia l’immagine della persona onesta che si trasforma in persona non raccomandabile – così recita il messaggio – . Assolutamente prendiamo atto di quanto ci avete comunicato. Vi ringraziamo tantissimo per il vostro lavoro e per il sostegno al signor Niceta, al quale siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno e solidarietà".
Un’altra autorevole presa di posizione da parte della terza carica dello Stato che non potrà essere ignorata dalla commissione centrale del Viminale che a breve dovrà sancire in maniera definitiva lo status di testimone di giustizia di Angelo Niceta.
Dopo l’interruzione dello sciopero della fame, durato oltre quaranta giorni, Angelo e tutti i suoi familiari sono stati trasferiti recentemente in una “località protetta” per ragioni di sicurezza.

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