Pd, Alotta auspica la svolta: "Serve un cambiamento radicale"

"Troppi gli errori fatti negli anni - afferma l'ex consigliere comunale - oggi se ne stanno pagando le conseguenze. Adesso è necessario costruire un campo nuovo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Serve un cambiamento radicale del Pd". Così l'ex consigliere comunale Salvo Alotta, che spiega: "Dopo 18 anni di impegno e lavoro nello stesso partito faccio fatica a pensare ad un'alternativa (nel 2002 abbiamo fondato la Margherita e nel 2007 è avvenuta la fusione nel Partito Democratico), ma andare avanti così è troppo complicato. Da allora l’Italia e la società sono profondamente cambiate, mentre il Pd non è riuscito a starne al passo, si sono fatti troppi errori ed inevitabilmente se ne stanno pagando le conseguenze".

"Tanti li ho contrastati con grande determinazione, restando nel partito ma portando avanti con coraggio le scelte in cui ho creduto - conclude l'ex vicepresidente di Sala delle Lapidi -. Oggi, i tanti, dentro e fuori il Pd, che la pensano su Palermo come la pensavo io allora, si ritrovano come tutti i palermitani in un Comune all’abbandono totale. Adesso è necessario costruire un campo nuovo e questa è la consapevolezza di molte forze politiche". 

Torna su
PalermoToday è in caricamento