"Esclusione dai sussidi e Daspo", la proposta di Penna (M5S) contro chi compie atti razzisti

Secondo il parlamentare le aggressioni che si sono verificate nelle ultime settimane ai danni di extracomunitari, come a Partinico o Lercara, sono "la spia di un malessere che bisogna condannare e fermare subito"

Aggressione razzista a Partinico

"I ripetuti episodi di violenza che si sono susseguiti, nelle ultime settimane, in molte aree della Sicilia (Raffadali, Partinico, Trappeto, Lercara Friddi, Bagheria), hanno avuto per oggetto atti di intolleranza razzista nei confronti di giovani migranti da parte, soprattutto, di altri giovani siciliani, è la spia di un malessere che bisogna condannare e fermare subito". A dirlo è il deputato del M5S Aldo Penna che, in un post su Facebook, pronpone pene più severe per chi commette atti di violenza a sfondo razziale.

Solo ieri le forze dell'ordine hanno diffuso le immagini che testimoniano l'aggressione avvenuta a Partinico ai danni di un senegalese di 19 anni, offeso e picchiato solo perchè straniero.

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Secondo Penna "I protagonisti di queste vicende devono sapere che il loro operato è giudicato come un atto vile da parte della gente di Sicilia, che l’unica cosa che riescono a conquistarsi con queste azioni è il disprezzo sociale e che la spinta verso l’integrazione non può che accelerare ed andare avanti. Quando maturerà il tempo, questi giovani migranti diverranno cittadini italiani: ci chiediamo se questi aggressori si comporteranno ancora così con chi condividerà con essi l’appartenenza alla stessa terra ed allo stesso popolo. Forse è giunto il tempo di condannare questi atti, dalla chiara connotazione razzista, prevedendo un accertamento più rigoroso e delle pene più severe per chi si rende protagonista di questi gesti, ad esempio pensando all’attribuzione di una sorta di Daspo escludendo i responsabili da ogni possibilità di accesso alla pubblica amministrazione e la cessazione, come sperimentato con successo in Francia, di ogni provvidenza a loro favore (sussidi economici). La libertà - conclude l'esponente M5S - va tutelata e salvaguardata, proteggendo chiunque, anche chi non è ancora cittadino, dagli atti violenti che ne comprimano l’autonomia e ne compromettano il futuro". 

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