Covid, la mappa della mobilità a Palermo: con la "fase 2" in aumento gli spostamenti

Il Comune ha elaborato un report sulla variazione in percentuale degli spostamenti fatti dai palermitani rispetto allo stesso giorno della settimana precedente e rispetto a un periodo di riferimento anteriore all'emergenza

L'ufficio statistica del Comune di Palermo ha elaborato un report sulla mobilità in città al tempo del Coronavirus. Si chiama “City analytics” ed è un documento che contiene i dati, aggiornati al 24 maggio, elaborati in base alle informazioni fornite dal portale EnelX che, al fine di agevolare la gestione delle misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19, mette a disposizione per pubbliche amministrazioni, istituzioni, imprese e cittadini, fino al prossimo 31 maggio 2020, informazioni relative alla variazione in percentuale degli spostamenti rispetto allo stesso giorno della settimana precedente e rispetto a un periodo di riferimento precedente all'emergenza, e alla variazione in percentuale della distanza media percorsa rispetto allo stesso giorno della settimana precedente e rispetto a un periodo di riferimento precedente all’emergenza.

“Lo scorso 18 maggio - si legge nel report - ha avuto inizio la terza settimana della fase 2, e la prima settimana successiva al D.L. 33 del 16 maggio 2020, con una ulteriore riduzione delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Ciò ha inevitabilmente determinato un ulteriore incremento degli spostamenti e dei chilometri percorsi rispetto alla settimana precedente, e - nel fine settimana - anche un incremento dei chilometri percorsi rispetto a quelli registrati mediamente nel periodo 13 gennaio - 16 febbraio 2020”.

Gli spostamenti e i chilometri percorsi 

Nella settimana dal 18 al 24 maggio a Palermo rispetto alla settimana precedente (dall’11 al 17 maggio) si è registrato un sensibile incremento degli spostamenti, compreso fra un minimo del 14% e un massimo del 20% nei giorni feriali, e ancora più elevato nel fine settimana: +27% sabato 23 maggio e +43% domenica 24 maggio.

Andamento molto simile hanno fatto registrare i chilometri percorsi, con un incremento rispetto alla settimana presedente che va da un minimo dell’11% a un massimo del 17% nei giorni feriali, e - complice anche il bel tempo - ancora più elevato nel fine settimana: +33% sabato e +57% domenica. Con riferimento al periodo 13 gennaio - 16 febbraio 2020 gli spostamenti sono stati più bassi di oltre il 10% nei giorni feriali (dal 16% di lunedì all’11% di venerdì), mentre nel fine settimana la differenza si è ridotta: domenica 24 maggio sono stati più bassi del 9%, mentre sabato 23 maggio gli spostamenti sono stati più elevati del 2% rispetto alla media, per la prima volta dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Ancora minore la differenza rispetto alla media per i chilometri percorsi, che nei giorni feriali sono risultati mediamente più bassi del 7% rispetto alla media gennaio-febbraio, mentre nel fine settimana sono stati più elevati rispetto alla media: +7% sabato e +3% domenica.

Estendendo l’analisi fino allo scorso 27 aprile, si può notare come nella settimana dal 27 aprile al 3 maggio (ultima settimana della fase 1), nei giorni feriali la diminuzione rispetto alla media gennaio - febbraio è stata sempre superiore al 50%, e ancora più alta nel fine settimana (-59% sabato 2 maggio e -82% domenica 3 maggio) e il 1° maggio (giorno festivo, -87%). Nelle prime due settimane della fase 2, dal 4 al 10 maggio e dall’11 al 17 maggio, gli spostamenti sono stati ancora sensibilmente inferiori rispetto alla media di gennaio-febbraio, ma la percentuale di diminuzione si è fortemente ridotta: dal 4 al 10 maggio nei giorni feriali la riduzione è stata di circa il 30% rispetto alla media gennaio - febbraio, e dall’11 al 17 maggio di circa il 26%. Nei due fine settimana si è registrato un maggior numero di movimenti nelle giornate di sabato (-25% sabato 9 maggio e -20% sabato 16 maggio), mentre le domeniche hanno fatto registrare ancora una bassa movimentazione, anche se sensibilmente maggiore rispetto a domenica 3 maggio (-45% domenica 10 maggio e -36% domenica 17 maggio).

Passando dai movimenti ai chilometri percorsi si può notare un andamento simile, anche se con un maggiore avvicinamento rispetto alla media gennaio-febbraio. Nella settimana dal 27 aprile al 3 maggio (ultima settimana della fase 1), nei giorni feriali la diminuzione dei chilometri percorsi rispetto alla media gennaio - febbraio è stata sempre superiore al 50%, e anche in questo caso ancora più alta nel fine settimana (-67% sabato 2 maggio e -87% domenica 3 maggio) e il 1° maggio (giorno festivo, -90%). Nelle prime due settimane della fase 2, dal 4 al 10 maggio e dall’11 al 17 maggio, i chilometri percorsi sono stati ancora sensibilmente inferiori rispetto alla media di gennaio-febbraio, ma la percentuale di diminuzione si è fortemente ridotta: dal 4 al 10 maggio nei giorni feriali la riduzione è stata di circa il 24% rispetto alla media gennaio - febbraio, e dall’11 al 17 maggio di circa il 19%. Nei due fine settimana si è registrato un maggior numero di chilometri percorsi nelle giornate di sabato (-25% sabato 9 maggio e -20% sabato 16 maggio), mentre le domeniche hanno fatto registrare ancora una bassa percorrenza, anche se sensibilmente maggiore rispetto a domenica 3 maggio (-44% domenica 10 maggio e -34% domenica 17 maggio).

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