Coronavirus, autocertificazione per gli spostamenti: ecco il formato digitale

Un trentenne di Cagliari, Cristian Pibia, programmatore in un call center ha messo a punto una versione digitale che può essere portata sempre con sé nello smartphone

In base alle misure di contenimento del coronavirus, emanate dal decreto governativo tra il 7 e l'8 marzo 2020, l'autocertificazione è diventata d'obbligo per tutti gli spostamenti. Così un 30enne di Cagliari, Cristian Pibia, programmatore in un call center (intervistato dal Corriere della Sera), ha messo a punto una versione digitale che può essere portata sempre con sé nello smartphone. Il link per compilare e scaricare la versione digitale dell'autocertificazione lo trovate qui.

I vostri dati, saranno al sicuro e l'applicazione è gratuita. Nelle ultime ore Cristian Pibia ha modificato e migliorato la sua app, inserendo una modalità riservata alle sole forze dell’ordine, in modo che possano registrare più facilmente e velocemente le autocertificazioni dei cittadini in movimento. La versione digitale è stata scaricata più di 15mila volte in poche ore. 

Nelle info dell'apposito sito, ecco le risposte alle domande più frequenti:

È un sistema ufficiale?

No. Non è un sistema ufficiale del Governo o della Regione. È una semplice web-app che permette di creare con facilità e pochi click una autocertificazione degli spostamenti.

È valido come certificato?

Sì. Il certificato è valido ai fini dimostrativi e firmato digitalmente. La firma viene applicata digitalmente con il proprio nome e cognome, Data ufficiale e indirizzo ip al momento della firma. Il documento è redatto secondo il DCPM del 9 Marzo 2020 e verrà costantemente aggiornato in caso di successive modifiche.

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