Villa di Napoli, piccoli coltivatori crescono

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Mettendo le mani nella terra, analizzando tutte le specie arboree che lo abitano, escogitando un progetto per valorizzarlo e scoprendo gli odori che lo caratterizzano. Così gli studenti del Convitto Nazionale "Giovanni Falcone" si innamoreranno e si prenderanno cura di una parte del giardino di villa di Napoli. Domani alle 10.30, proprio all'interno dello storico polmone verde del quartiere Cuba-Calatafimi, i liceali che hanno partecipato già alla prima fase del laboratorio "L'orto a Villa di Napoli lo faccio io", daranno vita al secondo step del progetto: faranno da tutor agli alunni delle scuole elementari e medie dell'istituto che si trova in piazzetta Sett'Angeli.

Piccoli coltivatori crescono. Si formeranno tre gruppi di lavoro. Il primo in orticoltura, l'altro in riciclo creativo e infine il terzo in comunicazione. Il gruppo di lavoro in orticoltura permetterà agli studenti di conoscere tutte le specie che vivono nel giardino. Ma non solo. I ragazzi dovranno creare un orto didattico che cureranno passo dopo passo. Il secondo corso, invece, punta a cambiare look all'idea di orto urbano. Come? Gli alunni cominceranno a progettare e realizzare, con materiali di riciclo, un arredo da installare proprio all'interno del giardino. I ragazzi del gruppo in comunicazione, hanno il compito di creare dei contenuti multimediali su questa esperienza, da condividere sui social network.

Il laboratorio "L'orto a Villa di Napoli lo faccio io" ha l'obiettivo di far conoscere e amare ai giovani, l'antico giardino. Le iscrizioni al corso dedicato alle scuole di ogni ordine e grado, sono ancora aperte. Per maggiori informazioni basta chiamare i numeri 347.0197338/349.7813744 oppure inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica: eventi@memoriesceniche.it.

I laboratori dedicati agli alunni, dalla singola visita guidata ad articolati percorsi tematici, si svolgono nell'ambito del progetto "Memorie Sceniche" e si concluderanno il 30 maggio per poi riprendere a settembre. A occuparsi del piano sono le associazioni,Cerism, People Help the People ed E.D.F Kronos Onlus in collaborazione con l'Università degli Studi di Palermo e la Soprintendenza ai Beni culturali. Il progetto "Memorie Sceniche", cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale a valere sulla misura "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici", nasce per recuperare spazi pubblici non fruibili con la volontà di generare aree di aggregazione, di formazione, di informazione e di cultura.

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