Dopo il diploma si vola all'università, come diventare fisioterapista a Palermo

Si tratta di un operatore sanitario che svolge in via autonoma o in collaborazione con altri professionisti tutti quegli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali

Elabora, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione e al superamento del bisogno di salute del disabile. Pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali. Propone l’adozione di protesi e ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia. Svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale.

Questo e molto altro è quello che fa il fisioterapista, un operatore sanitario che svolge in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie tutti quegli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali. A Palermo il corso di laurea specifico permette di conseguire il titolo. In questa guida vi spieghiamo passo passo come poter fare. 

Il percorso di formazione

Per diventare fisioterapista è necessario conseguire il diploma di laurea triennale in Fisioterapia all'Università degli studi di Palermo. Il corso di studio (L/SNT2) organizzato dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia è a numero programmato con relativo test d’ingresso. Il numero dei posti viene stabilito annualmente dal Ministero dell’Istruzione a livello nazionale e a Palermo sono 25. Tra le materie di studio ci sono fisica, genetica, biologia, fisiologia, metodologia della riabilitazione, farmacologia, geriatria, scienze cliniche e patologia generale.

Il tirocinio formativo 

Il percorso di laurea per diventare fisioterapista prevede anche un tirocinio formativo. Tirocinio che ammonta a più di 1300 ore durante tutto il triennio e da svolgere presso strutture ospedaliere o extra-ospedaliere. La prova finale della laurea triennale in Fisioterapia ha anche valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio professionale. 

Dopo la laurea, il fisioterapista può accedere ai corsi di laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie di Unipa oppure frequentare master e corsi di perfezionamento per specializzarsi in specifici settori, ad esempio cardio-respiratorio, pediatrico, sportivo e ortopedico-traumatologico. Ricordiamo, infine, che il DDL Lorenzin sulle professioni sanitarie entrato in vigore con la legge n. 3 del 11 gennaio 2018 ha introdotto l’istituzione di un albo per ognuna delle professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate, tra cui l’Albo dei Fisioterapisti.

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