Dal 22 al 29 febbraio, torna sul palco del Teatro Massimo "La traviata" di Giuseppe Verdi con l'allestimento, divenuto ormai storico, dello scenografo ceco Josef Svoboda.
Arriva il melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. La traviata è uno di quei capolavori musicali la cui prima esecuzione fu segnata dall’insuccesso: la prima, alla Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, fu definita dallo stesso Verdi “un fiasco”. Nelle recite del 22 e 25 febbraio sul podio salirà Roberto Polastri, mentre i tre protagonisti vocali saranno nell'ordine Lana Kos, David Sotgiu e Federico Longhi. Si tratta dell'allestimento divenuto celebre come la “Traviata degli specchi”, poiché primo fra i tanti successivi emulatori, Svoboda concepì uno specchio gigantesco quale fondale inclinato (a circa 45 gradi) con le scene costituite da tele dipinte sistemate sulle tavole del palcoscenico che, cambiate via via nel corso dell'opera, si riflettono nello specchio creando fondali sempre nuovi nei quali agiscono anche gli artisti, vengono seguiti dallo specchio “dall'alto” in ogni loro movimento. E non mancherà anche un coup de théâtre finale. Il costo dei biglietto, acquistabile presso il botteghino o attraverso i circuiti Amit e Vivaticket, andrà dai 15 ai 125 euro. Lo spettacolo andrà in scena alle ore 18.30 il 22, 23 e 29 febbraio; alle 20.30 il 25 febbraio e alle 17.30 il 26 febbraio. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.teatromassimo.it/
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