Quando il francese s'impara al cinema, "La belle époque" in lingua originale al Rouge et Noir

Serata speciale al Rouge et Noir, giovedì 14 novembre alle 20:15, con il cinema francese e con uno dei film più geniali, ironici, commoventi, divertenti degli ultimi anni: La belle époque di Nicolas Bedos, giovane regista talentuoso, è una pellicola che fa ritrovare il gusto intenso, il piacere del grande schermo e della capacità del cinema di farci sognare “realisticamente”, di intercettare le nostre emozioni, i nostri ricordi e trasformarli in un’operazione artistica, liberatoria, rigenerante.

Appena approdato nella sale italiane, dopo un fortunato passaggio all’ultimo Festival di Cannes, "La belle époque" di Nicolas Bedos ha la forza pittorica di un quadro di Edward Hopper trasferito in un bistrot parigino, il fascino metalinguistico di "Effetto Notte" di Truffaut nell’alternare le scene della realtà con quelle della finzione sul set e di farle interagire in un terzo piano narrativo, la poesia disincantata e favolistica di alcune sequenze del "Midnight in Paris" di Woody Allen nella ricostruzione “magica” di un’epoca andata, la sofferenza filosofica di "The Truman Show" nel trasportarci nella finzione cinica di un mondo “pilotato” da un deus ex machina (la tv, lo sceneggiatore) anche se qui il protagonista “vittima” è consapevole dell’inganno e sino a un certo punto complice.

Victor è un sessantenne che fatica a vivere, lui disegnatore di fumetti, in un mondo dominato dalla tecnologia e in cui le strip di carta sono state sostituite dai videogiochi. Ama ancora sua moglie, Marianne, una psicoanalista che non si rassegna ad invecchiare e insegue le novità, fossero anche sentimentali. Messo alla porta, Victor, grazie a un regalo del figlio, affermato produttore di videogames, potrà consentirsi di pagare l’esoso prezzo richiesto da una società di produzione che ricostruisce nei minimi particolari il periodo storico vagheggiato dai suoi clienti. Per Victor la scelta cadrà sugli anni settanta e sul luogo in cui ha incontrato sua moglie.

Victor è Daniel Auteuil, Marianne è Fanny Ardant: una strepitosa coppia di attori per i quali, letteralmente, il tempo passato ha solo prodotto ulteriore bellezza e bravura. Assolutamente consigliata la visione in lingua originale del film (con sottotitoli in italiano) che consente di godere a pieno della pellicola e dell’interpretazione dei protagonisti. Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano. Biglietto 4,50 euro per tutti, ridotto 4 euro per chi presenterà la card dell'Institut français Palermo.

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