"La grande abbuffata", il film di Marco Ferreri per il Supercineclub al Rouge et Noir

Il film più noto, provocatorio, dirompente, di uno dei più geniali e scomodi registi italiani, Marco Ferreri, che portava agli eccessi, con spirito anarchico e iconoclasta, la sua critica alla società dei consumi: La grande abbuffata (La grande bouffe, 1973) verrà proiettato lunedì 17 giugno al Supercineclub del Rouge et Noir. 

Quattro amici, Ugo cuoco, Michel produttore televisivo, Marcello pilota, Philippe magistrato, sono membri di un ristretto club di buongustai e si riuniscono nella fatiscente villa parigina di Philippe, in cui  soggiornò il poeta e scrittore Nicolas Boileau, per suggellare un rito a base di cibo, sesso e morte in una inarrestabile spirale autodistruttiva.

Marcello fa giungere tre prostitute che, tuttavia, abbandonano la villa sentendosi estranee all’incomprensibile rito che lì si celebra. Solo Andrea, una maestra che ha condotto gli alunni in quel luogo per ammirare il “tiglio di Boileau” accetta l’invito di tornare e trattenersi con loro. Il comportamento dei quattro amici – interpretati da mostri sacri del cinema come Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Michel Piccoli – bizzarro e tragico allo stesso tempo, condurrà a un finale parossistico e fatale. 

La grande abbuffata rappresenta una grottesca allegoria contro la società del benessere, malata ed esasperata, destinata ad affogare e scomparire nei propri vizi. Ed è il vertice espressivo della creatività artistica di Marco Ferreri, autore scomodo, che ha sempre privilegiato lo sberleffo, la provocazione sopra le righe, la pernacchia al perbenismo, la “risata che vi seppellirà”.

I temi dei suoi film sono estremi, surreali ma nello stesso tempo profondamente ancorati a una realtà sociale che Ferreri vorrebbe smantellare per far nascere dalle sue ceneri un’umanità e una individualità rinnovate. Per questo Ferreri è stato un regista, un uomo di cultura, sempre al centro di polemiche, di reazioni sconcertate o scandalizzate, e particolarmente apprezzato in Francia, dove la sua satira corrosiva ha trovato un humus congeniale. 

La grande abbuffata tra stroncature ed entusiasmi, è un’opera fondamentale del cinema contemporaneo. Il film franco-italiano venne presentato al 26° Festival di Cannes, dove trovò una forte opposizione da parte della critica. Appuntamento lunedì 17 giugno alle 18:30 e alle 21:00, in questa occasione entrambe le proiezioni saranno in italiano. Alle 20:30 la presentazione di Gian Mauro Costa e della psicologa Gisa Maniscalco. Biglietto: 4 euro (3 euro per gli under 30).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Cinema, potrebbe interessarti

  • Iuventa, il film sulla nave che ha salvato migliaia di persone al cinema Rouge et Noir

    • solo domani
    • 26 giugno 2019
    • Cinema Rouge et Noir

I più visti

  • La Casa delle Farfalle arriva a Palermo, il Museo Riso si trasforma in un giardino d'inverno

    • dal 14 febbraio al 15 luglio 2019
    • Museo Riso
  • Leonardo da Vinci a Palermo: macchine, disegni e anatomia in mostra a Palazzo Bonocore

    • dal 13 aprile al 29 settembre 2019
    • Palazzo Bonocore
  • Radio Italia fa il bis: a Palermo anche Mika, Mahmood, Thegiornalisti e tanti altri

    • Gratis
    • 29 giugno 2019
    • Foro Italico
  • Francobolli, autoritratti e art couture: a Palazzo Zingone una mostra su Frida Kahlo

    • dal 7 giugno al 29 settembre 2019
    • Palazzo Zingone Trabia
Torna su
PalermoToday è in caricamento