La musica come ponte fra i popoli, presentato il festival della musica mediterranea di Gangi

Dalla scelta di veicolare con la musica la difesa dei diritti umani sono nate le partnership con Amnesty International, Mediterranea Saving Humans e Moltivolti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Presentato ieri, presso la sede di Moltivolti, il programma definitivo della seconda edizione del Festival della Musica Mediterranea di Gangi. Alla conferenza stampa erano presenti oltre agli organizzatori dell’Associazione ARS Musicae di Gangi anche il sindaco di Gangi Francesco Migliazzo, il sindaco di San Mauro Castelverde Giuseppe Minutilla, Roberto Zampardi, responsabile Amnesty International Gruppo Italia 243 e Claudio Arestivo, socio fondatore di Moltivolti e di Mediterranea Saving Humans.

Nel corso della conferenza stampa è stata sottolineata la scelta di campo fatta dagli organizzatori: “il Festival della Musica Mediterranea è un reticolo di storie, eventi, incontri, dibattiti e scoperte che partono dal cuore della Sicilia per abbracciare popoli e culture”. Da questa premessa e dalla scelta convinta e consapevole di veicolare con la musica la difesa dei diritti umani sono nate le partnership che hanno portato dentro ad un festival ancora così giovane importanti realtà come l’impresa sociale Moltivolti, Amnesty International e Mediterranea Saving Humans. Oltre alla presentazione della lineup, il direttore artistico della manifestazione Francesco Nasello ha illustrato il programma ricco di collaborazioni ed eventi collaterali.

Si parte l’1 agosto con il concerto della Compagnia Aria Corte. Venerdì 2 agosto alle 16 a Palazzo Bongiorno il convegno di Amnesty International nel corso del quale si illustreranno alcune delle attività svolte dal gruppo Italia 243, come il monitoraggio sui discorso che incitavano all’odio nel corso della campagna elettorale per le scorse europee, l’utilizzo dello stupro come arma di guerra e la situazione in merito ai diritti umani in Nordafrica e Medioriente. Dalle 18 apertura dei cancelli al foro boario per i concerti di Simona Sciacca e Med Free Orkestra. Sabato la giornata conclusiva del festival con il convegno di Mediterranea Saving Humans alle 16 a Palazzo Bongiorno, nel corso della quale attivisti e volontari parleranno delle attività nelle quali è impegnata in questi giorni l’Ong a terra ed in mare. Sempre alle 18 apertura dei cancelli per gli ultimi due concerti: Sandro Joyeux e BandAdriatica.

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