Cefalù, l'hotel 5 stelle Le Calette festeggia cinquant’anni: buon cibo, dj e fuochi d'artificio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Fintantoché “la chiarìa scialba all'oriente” (1) non ha proiettato in controluce l’iconico profilo delle rocce e della torre della Caldura, per tutta la notte del 24 luglio hanno brillato su Cefalù le scintillanti stelle del Le Calette.

La festa dei cinquant’anni dello storico 5 stelle è iniziata, mentre la calda luce del tramonto arrossava ancora le rocce levigate dall’acqua cristallina, con il cooking show del pluristellato Pino Cuttaia: una serie interminabile di inebrianti piatti ha deliziato numerosi ospiti finché una musica coinvolgente, irresistibile non ha trascinato tutti in pista.

Alla console the Father of Disco Giorgio Moroder, l’ospite misterioso, la star di Hollywood che ha travolto tutti riportando i più grandi ai tempi in cui Le Calette era quella fresca e spettacolare residenza di villeggiatura pensata dall’ingegnere Cacciola per le interminabili estati di Cefalù.

Fra bollicine e ricordi in una contagiosa atmosfera allegra e spensierata innumerevoli i momenti indimenticabili: il raviolo di calamaro ripieno di tenerumi di Cuttaia, What a Feeling di Moroder, i fuochi silenziosi a incendiare d’oro l’acqua del golfo, le cinquanta candeline spente all’unisono da tutti i collaboratori dell’Hotel mentre le prime chiare luci della luna provavano a gareggiare con le stelle del Le Calette.

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