"Mi prendo cura di me", online il terzo singolo del progetto "Kalòs" di Fabio Guglielmino

Un brano decisamente rock, un ritorno alle origini per l'artista, che mischia chitarre e organo in un turbine che esalta un testo urlato contro gli dei

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

È online "Mi prendo cura di me", il terzo singolo tratto dal lavoro "Kalòs" di Fabio Guglielmino incentrato sul concetto di eros e amore ispirato dai poeti classici e arcaici. Un brano decisamente rock, un ritorno alle origini per l'artista, che mischia chitarre e organo in un turbine che esalta un testo urlato contro gli dei. Dopo aver presentato la title track "Kalos" sull'apparire del bello, "Patroclo" sul rapporto con Achille, adesso è il momento di prendersi cura di noi stessi, nonostante tutto, nonostante le delusioni d'amore, le più dure.

La poetessa arcaica Saffo in un suo testo invocava Ermes affinché la trascinasse con se nell'Ade, e la stessa cosa accade nel videoclip: il bellissimo Dio Ermes (Alex Cesarò) appare per trascinare con se un giovane Alexandros (Cosimo Maria Urso) che ha osato sfidare il destino. Questa volta il protagonista Eros (Gioele Rosario Incandela) capisce di essere una forza che è superiore agli dei e al destino, e può intervenire per contrastare il Dio, ma non mette in conto la presenza della sua nemesi Thanatos (Gioele Puglisi).

Si conferma la squadra di produzione al completo di FmHerz, il brano è prodotto insieme al fratello Marco Guglielmino, batteria Daniele Zimmardi, basso Salvatore Mastropaolo, organo Fabrizio Averna, chitarre e voce dello stesso Fabio. La produzione video è curata da Gianluca Millunzi con la collaborazione di Valentina Onufrio, i costumi da kr Emporio. Un ringraziamento particolare alla struttura B&b Manca1Fiorino.

Torna su
PalermoToday è in caricamento