"La voce di Impastato", da documentario a libro: a Cinisi l'anteprima nazionale

Sei anni di interviste ad alcuni tra i principali protagonisti dell’antimafia italiana: dal magistrato Gian Carlo Caselli al presidente di Libera Don Luigi Ciotti, da Umberto Santino a Danilo Sulis. I contenuti testuali sono corredati dalle fotografie di Elia Falaschi

Giovanni Impastato - Foto di Elia Falaschi

Il 9 maggio di 40 anni fa venne ritrovato il corpo di Aldo Moro, lo statista rapito dalle Brigate Rosse nel marzo del 1978. La notizia oscurò completamente l’assassinio dell’attivista siciliano Giuseppe Impastato, ucciso nella notte tra l’8 e il 9 maggio su ordine – come ora sappiamo - del boss Gaetano Badalamenti. Il suo cadavere fu imbottito di tritolo e fatto saltare sui binari della linea ferroviaria Palermo-Trapani, per simulare un gesto suicida. Solo grazie all’impegno della madre di Peppino, la signora Felicia, e del fratello Giovanni – con il sostegno del Centro siciliano di documentazione di Umberto Santino e Anna Puglisi - fu acclarata la matrice mafiosa dell’omicidio, riconosciuta anni più tardi anche dal tribunale di Palermo. 

In occasione del 40esimo anniversario dell'assassinio di Peppino, dal documentario “La Voce di Impastato” del 2013, è nato un libro che intende tracciare il percorso d’inchiesta del giornalista Ivan Vadori, da Peppino Impastato a Mafia Capitale: sei anni di interviste ad alcuni tra i principali protagonisti dell’antimafia italiana (Lirio Abbate - giornalista, Gian Carlo Caselli - magistrato, Don Luigi Ciotti - presidente di Libera, Elena Ciravolo - responsabile “Ciuri di Campo” bene confiscato a Cinisi, I.M.D. - poliziotto della squadra Catturandi di Palermo, Franca Imbergamo - magistrato, Giovanni Impastato - fratello di Peppino Impastato, Luisa Impastato - presidente di Casa Memoria, Carlo Lucarelli - scrittore, Antonella Mascali - giornalista, Giovanni Paparcuri - autista del magistrato Rocco Chinnici e responsabile del Museo Falcone Borsellino di Palermo, Anna Puglisi - storico, Sandro Ruotolo - giornalista, Umberto Santino - storico, Danilo Sulis - presidente Rete 100 Passi, Felicia Vitale Impastato - cognata di Peppino Impastato, Salvo Vitale - coautore di Radio Aut e amico di Peppino Impastato, Monica Zornetta - giornalista). I contenuti testuali sono corredati dalle fotografie di Elia Falaschi.

Il libro - pubblicato da Nuova Dimensione Editore - è in vendita dallo scorso 3 maggio e verrà presentato in anteprima nazionale il prossimo 7 maggio a Cinisi nel corso del programma di iniziative curate da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato in occasione della celebrazione del 40esimo dalla morte del giornalista e attivista Peppino Impastato, vittima di mafia il 9 maggio 1978 con la presenza degli storici Anna Puglisi e Umberto Santino, dei familiari Giovanni Impastato e Luisa Impastato - modera la giornalista Carola Catalano di PalermoToday. Il progetto editoriale sarà accompagnato da una mostra fotografica, legata all’appendice fotografica presente nel libro, i contenuti testuali saranno infatti accompagnati da un apparato fotografico che si articola in tre progetti complementari: i ritratti “Vedo Sento Parlo …Sono”, i ritratti a taglio reportage “I Volti del Coraggio” e una documentazione suoi luoghi chiave della vita di Peppino Impastato. Il tutto in un rigoroso contrasto bianconero, volutamente scelto per enfatizzare la potenza del messaggio espressivo.

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