Record di visitatori nel 2019 all'Orto Botanico: oltre 130 mila gli ingressi paganti

Incasso annuale superiore dell’8.5% rispetto a quello del 2018: "Sarà reinvestito in interventi di manutenzione e miglioramento". Il direttore Schicchi: "Speriamo di aprire entro la primavera la nuova serra delle farfalle"

Il 2019 è stato l’anno record di presenze di visitatori paganti all’Orto Botanico di via Lincoln. Sono stati infatti 130.653 gli ingressi paganti, spiegano i responsabili di Coopculture che gestiscono i servizi di ingresso e biglietteria. Un incasso annuale record superiore dell’8.5% rispetto a quello del 2018, che supera anche le aspettative previste dal piano strategico dell’Ateneo palermitano, da cui l’Orto dipende, e che sarà reinvestito in interventi di manutenzione e miglioramento di cui l’orto ha continuo bisogno.

“I motivi di questo boom di presenze, che ci pone tra i primi siti palermitani visitati dopo il Palazzo dei Normanni e il teatro Massimo, sono sicuramente da legare - spiega il direttore del Sistema museale di Unipa, Paolo Inglese - ai grandi eventi che si tengono da alcuni anni  all’Orto. Momenti di forte partecipazione, se si esclude la straordinarietà ed il target internazionale di Manifesta, sono  di sicuro la mostra mercato che si tiene due volte all’ anno, La Zagara di Primavera e di Autunno, che sfiora le 50 mila presenze ad edizione, ma anche altri eventi culturali come Una Marina di Libri, ma anche i concerti serali, che hanno portato all’Orto un nuovo pubblico di scrittori, musicisti, artisti, giornalisti e visitatori da tutto il mondo. Speriamo di fare meglio nella programmazione di nuovi appuntamenti per le scuole: obiettivo per il 2020 è migliorare le presenze nei mesi primaverili ed estivi da maggio in poi, e grazie ad una illuminazione migliore, rendere sempre più fruibile l’Orto nelle serate estive”.  

Il giardino storico palermitano, oasi tropicale di rara bellezza e scrigno di grande biodiversità vegetale tra i più pregiati in Europa, è inserito tra i musei del Simua, il sistema museale dell’Università di Palermo. Da alcuni anni ha avviato una nuova politica di apertura al pubblico attirando tra i suoi viali cittadini, turisti e scolaresche con un ricchissimo programma di eventi scientifici e culturali, facendo registrare un vero boom.  

Il direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi, rivela alcune novità per il nuovo anno, all’insegna della cultura scientifica e del patrimonio di immenso valore che il giardino palermitano custodisce e intende valorizzare al meglio: “Per la prossima Zagara di marzo, sarà possibile visitare anche il nuovo piccolo museo scientifico all’interno delle stanze del Ginnasio. Per gli studenti di Unipa, metteremo a disposizione  gli spazi della biblioteca, mentre speriamo che da marzo potrà essere aperta anche la nuova caffetteria, per migliorare l’accoglienza dei nostri visitatori. Sul fronte delle manutenzioni delle piante e del patrimonio storico, ci stiamo impegnando parecchio  per garantire potature e sistemazione delle pavimentazioni dei viali. Speriamo anche di aprire entro la primavera la nuova serra delle farfalle, un omaggio alla biodiversità naturale di cui l’orto palermitano è da secoli espressione, mentre continuano le cure alla storica Vigna del Gallo con le doc del vino siciliano, impiantata l'anno scorso”.
 

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