Daniel Speck al museo Salinas presenta la sua "Piccola Sicilia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Domani alle 12 al museo Salinas Daniel Speck  presenta la sua "Piccola Sicilia". Ambientato nella Sicilia di oggi, il romanzo si sviluppa sul ritrovamento di un aereo inabissatosi durante la seconda guerra mondiale. Una macchina fotografica, rinvenuta fra i reperti, metterà a fuoco i misteri irrisolti dell'infanzia di Nina, una archeologa nata a Tunisi in un quartiere chiamato "Piccola Sicilia". Sullo sfondo epico della storia in cui affondano le radici del nostro presente, s’intessono così le sorti di due famiglie, spezzate e unite a loro insaputa. Un intreccio sublime di destini in cerca di un luogo da chiamare casa, di un nome in cui trovare rifugio, di una storia in cui riconoscersi e sciogliere i nodi dell’anima, in cui la verità è sempre fuori campo. Gli inganni rendono tanto attraente il visibile che l’ingannato non si interroga su quanto l’immagine sia falsata. Un gioco di prestigio fatto da un incalzare di eventi, omissioni e conferme, dal quale piace essere distratti. Una grande capacità di narrare drammi familiari quella di Speck, che interseca eventi personali alla storia, passando fra sentimenti e intrighi.

Daniel Speck sceneggiatore di successo, docente e scrittore, è nato a Monaco di Baviera nel 1969. Ha studiato storia del cinema presso l'Università di Monaco, la Sapienza di Roma e la Scuola di cinema di Monaco. Per il suo lavoro di sceneggiatore ha ottenuto premi prestigiosi, come il Grimme-Preis, definito l'Oscar della tv tedesca. "Volevamo andare lontano", straordinario successo in Germania e bestseller internazionale, è già diventato una serie tv, girata in gran parte in Italia, dove sarà trasmessa su Rai 1.

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