Tributo a Burt Bacharach, al Santa Cecilia il concerto di Lucy Garsia e Giuseppe Milici

La Fondazione the Brass Group on stage nello storico Real Teatro Santa Cecilia, dove si raddoppia l'attività concertistica inaugurando la rassegna “Extra Series”, i concerti fuori abbonamento.

Ad aprire i battenti dell'attività concertistica Extra Series, due assi vincenti del mondo della musica jazz e soul, Lucy Garsia e Giuseppe Milici che interpreteranno con un tributo, il grande musicista Burt Bacharach. Accompagnati dall’Orchestra Jazz Siciliana diretta dal Maestro Domenico Riina, l'esibizione fuori abbonamento "Tribute to Burt Bacharach” sarà messo in scena il 22 ed il 23 novembre alle ore 21.30.

Sull’iniziativa interviene proprio Lucy Garsia, figlia d’arte che vanta una notevole carriera di cantante ed interprete in diverse performances dedicate a grandi nomi della scena musicale come Whitney Houston. Per Lucy esibirsi nel teatro, sede della Fondazione the Brass Group, è un ulteriore conferma che la storia e la cultura con musiche del nostro tempo è un momento di grande attività artistica: “far vibrare il Real Teatro Santa Cecilia con i ritmi e le melodie di Burt Bacharach uno dei più grandi compositori del nostro tempo - dichiara la cantante - sarà una grande emozione. Se poi le sue musiche sono affidate dalla Fondazione The Brass Group, all’Orchestra Jazz Siciliana, con solisti del calibro di Giuseppe Milici, diretti da Domenico Riina, mi fanno già vivere una immensa energia, talmente forte … che spero arrivi a tutti”.

Lo spettacolo “Tribute to Burt Bacharach”, voluto fortemente dal Brass che da quasi cinquant’anni si dedica alla produzione e promozione della musica jazz, è un omaggio a colui che è considerato “uno dei più grandi geni della musica popolare americana. Le sue canzoni superano le aspettative di ciò che una pop-song dovrebbe essere. Armonie avanzate, mutazioni di accordi con imprevedibili modulazioni, improvvisi cambi di ritmo… Ma fa apparire tutto così naturale che non te ne rendi conto e non puoi fare a meno di metterti a fischiettarlo”, così come scrive il genio creativo del jazz il sassofonista John Zorn.

E su questo meritevole principio il Brass ha voluto dedicare una propria produzione al grande artista internazionale di “Magic Moments”, una delle innumerevoli canzoni consciute a livello mondiale e cantate da più generazioni, portate al successo dalla voce vellutata di Perry Como. Da allora le canzoni di Bacharach hanno scandito il lato più raffinato, melodico ed emozionante del pop mondiale, sono state cantate dagli artisti più straordinari come Dionne Warwick, Beatles, Aretha Franklin, Tom Jones, Dusty Springfield e Luther Vandross, solo per citarne pochissimi, vengono continuamente trasformate in splendidi classici del jazz da legioni di musicisti e ciascuna di esse ha finito per entrare nel ristretto Olimpo dei capolavori senza tempo : “Walk on by”, “Do you know the way to San Josè”, “The look of love”, “I say a little prayer”, “Close to you”, “A house is not a home”, “Waiting for Charlie (to come home)”, “Alfie”. Nel concerto proposto dal Brass, Lucy Garsia affronta molti di questi capolavori e li declina nello spumeggiante swing dell’Orchestra Jazz Siciliana big band che, nella speciale occasione, è impreziosita dal musicista di fama internazionale:Giuseppe Milici.

“Ho scelto di interpretare proprio queste canzoni famosissime - continua Lucy Garsia - non solo perché sono di una bellezza ineludibile ma soprattutto perché io sono cresciuta con esse: ricordo in modo indelebile la mia adolescenza segnata proprio da quelle canzoni che ascoltavo alla radio suonate da mio padre durante le trasmissioni radiofoniche di Rita Calapso. Con Bacharach, quindi, ho un debito inestinguibile perché, essendo cresciuta con le sue canzoni, lui è stato il primo amore e il primo amore, com’è noto, non si scorda mai. Brani come “Close to you”, “That’s what friends are for”, “Anyone who had a heart”, “Walk on by” o “The look of love” costituiscono la perfetta colonna sonora di tutte le generazioni del secondo Novecento.

E’ lui l’autore che più d’ogni altro ha innalzato la musica cosiddetta “commerciale” a livelli di raffinata espressione artistica”. A rendere ancor più stuzzicante il concerto sono i colori inediti che lo strumento di Milici regalà al suono e, inoltre, l’adozione di alcuni raffinati arrangiamenti di Patrick Williams e Vince Mendoza, trascritti dallo stesso Maestro Riina che afferma “La musica di Bacharach possiede una inimitabile cantabilità e leggerezza che volevo rimanesse intatta. Ho cercato, quindi, che le note respirassero da sole, dosando con attenzione gli interventi di una formazione così ampia, moderando l’uso delle armonizzazioni e rispettando la pasta timbrica delle raffinate orchestrazioni originali. Insomma, un pop morbido ed elegante che non perde di vista il linguaggio del jazz”.

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