Termini, Blutec studia piano per assumere 694 operai: nuovo spiraglio per i lavoratori

Nessuna novità sulla restituzione dell'anticipo dei 20 milioni di euro che l'azienda deve a Invitalia. Fissato un nuovo incontro per discutere della vertenza il 12 giugno. Il deputato Luigi Sunseri (M5s): "Subito commissione d'indagine all'Ars su ex Fiat"

Si apre uno spiraglio per i lavoratori Blutec, ex Fiat di Termini Imerese. Nel corso dell'incontro che si è svolto oggi pomeriggio al ministero dello Sviluppo economico l'azienda, riferisce la Uilm, ha illustrato lo stato di avanzamento delle produzioni da insediare a Termini che, a regime, dovrebbero impiegare tutti e 694 i lavoratori, così come previsto nell'accordo del 22 dicembre 2014. Al momento però il piano incentrato prevalentemente sulla produzione di auto elettriche è ancora tutto da verificare. Nessuna novità invece sulla restituzione dell'anticipo dei 20 milioni di euro che Blutec deve a Invitalia. Sarebbe emersa però la volontà di entrambe le parti di trovare un'intesa, con un mandato politico del governo a continuare la negoziazione. 

"Si è trattato - dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore automotive, e Vincenzo Comella, segretario della Uilm di Palermo - di un incontro interlocutorio. Abbiamo tre incognite da sciogliere progressivamente: la soluzione positiva della discussione con Invitalia, la verifica della sostenibilità del nuovo piano industriale anche con un nuovo contratto di sviluppo, il riconoscimento degli ammortizzatori sociali nel 2019. Ancora in corso la negoziazione con Invitalia , in particolare sulle modalità di pagamento delle somme per cui è stata richiesta la restituzione"

"Siamo preoccupati - afferma il deputato regionale del M5S Luigi Sunseri - anche per il silenzio delle istituzioni regionali e dell’assessore Regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, che non ha proferito parola su questa vertenza annosa. Oltre due mesi fa il M5S ha chiesto la convocazione di un’audizione in commissione Attività produttive dell’Ars con Invitalia, Blutec, sindacati, Regione siciliana e comune di Termini Imerese. Era stata fissata per il 23 maggio, eppure è saltata perché è stato praticamente impossibile reperire i vertici della società del gruppo Metec Stola. Vogliamo vederci chiaro su quanto sta accadendo - prosegue - i lavoratori hanno bisogno di risposte sul loro futuro occupazionale e per questo abbiamo deciso di andare fino in fondo, chiedendo la costituzione di una commissione speciale di indagine in seno al Parlamento regionale. Alla prima seduta utile presenterò un ordine del giorno per l’immediata istituzione di questo organismo all'Ars”.  Intanto, il prossimo incontro tra le parti per discutere della vertenza è stato aggiornato al 12 giugno. 

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