Trasporto farmaci, Confartigianato: "Servono tariffe minime e contrasto alla concorrenza sleale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Mancanza di tariffe minime, difficile rapporto con i grossisti e sempre più alto il rischio di una concorrenza abusiva e sleale. È quanto denunciano i trasportatori del farmaco che, in massa, nei giorni scorsi, si sono affidati a Confartigianato Imprese. Così, nella categoria Logistica e Trasporti, sono entrati a far parte una ventina di artigiani che si occupano specificatamente del trasporto dei farmaci. Un servizio delicato, dove non va sottovalutata la necessità di utilizzare mezzi e personale adeguati per non interrompere, ad esempio, là dove sia necessario, la catena del freddo. “I problemi non mancano – denuncia il coordinatore Giuseppe Guggino –. Non vengono garantite le tariffe minime e con i grossisti c’è spesso un rapporto difficile, con il rischio che l’affidamento del servizio diventi incauto”.

“Occorre eseguire controlli sul territorio rispetto all’utilizzo di automezzi in regola con le normative d legge in materia di trasporto, di personale qualificato e alla tracciabilità del farmaco stesso – dice Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Imprese Palermo –.Confartigianato è attenta non solo all’impresa che svolge il servizio ma anche all’aspetto sociale del problema che riguarda la sfera della salute del cittadino. Quello del farmaco, è un trasporto di qualità e come tale va attenzionato perché su questi mezzi viaggi la salute della gente. Da non trascurare poi – conclude Pezzati – la richiesta degli imprenditori riguardo al rispetto delle tariffe minime. Il committente deve essere responsabile delle tariffe di riferimento che vanno adeguate al mercato. Sosterremo quotidianamente artigiani e micro imprese, nel pieno rispetto del loro lavoro e quindi dell’utente finale, che usufruisce della consegna del farmaco”.
     

Torna su
PalermoToday è in caricamento