Fiat, riparte la protesta degli operai Occupata la Serit e due banche

Intorno alle 13 sono stati rimossi i presidi all'interno di Unicredit e Intesa. Domani dall'ex Fiat partiranno dei pullman per Villa Malfitano, a Palermo, dove sono previsti degli incontri per la festa della Regione

Operai Fiat in corteo (foto arichivio)

Un gruppo di operai della Fiat ha occupato l'agenzia della Serit e le sedi di Unicredit e banca Intesa a Termini Imerese (guarda il video). La decisione dopo un’assemblea questa mattina in piazza Duomo davanti alla sede del Comune. Un corteo era partito dalla piazza questa mattina alla volta di piazza Falcone-Borsellino, dove si trovano l'Agenzia delle entrare e i due istituti di credito. I presidi sono stati rimossi intorno alle 13. Per domani sono stati organizzati dei pullman che partiranno dall'ex stabilimento Fiat per andare a Palermo, a Villa Malfitano, dove si terranno degli incontri per la festa della Regione.

La protesta - spiegano i sindacati - è nei confronti del pool di banche che avrebbe rifiutato il credito alla Dr Motor, bloccando di fatto il processo di riconversione della fabbrica lasciata dal Lingotto a fine 2011. "Il sistema creditizio - afferma Vincenzo Comella della Uilm - ha preso in ostaggio il nostro futuro e dicendo no a Dr Motor, violando gli accordi, dice no allo sviluppo industriale di Termini". La scorsa settimana le tute blu avevano occupato l'Agenzia delle entrate di Termini e la sede della società di riscossione Serit.

(Ha collaborato Francesca Mancuso)

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