Terminata la missione cinese del sindaco Tripoli: "Al lavoro per una via della seta bagherese"

Dopo il vertice internazionale dedicato alla produzione, trasformazione e commercializzazione del limone, la delegazione bagherese ha visitato il distretto di Tianfu con un output economico in aumento costante del 13%: "I rappresentanti dell'area ci hanno chiesto una stretta collaborazione"

Una via della seta per Bagheria. A questo lavorerà l'ammnistrazione da oggi in avanti. Ad annunciarlo al rientro dalla cinque giorni in Cina, per partecipare al primo summit del World Lemon Industry development, è il sindaco Filippo Maria Tripoli. Ultima tappa dopo il vertice internazionale dedicato alla produzione, trasformazione e commercializzazione del limone, dove Bagheria era l’unica municipalità italiana invitata, il primo cittadino è stato in visita nel distretto di Tianfu, dove era già stato in visita il presidente Mattarella e dove il Governo italiano sta già collaborando per la nascita di un distretto italo-cinese per la cultura e l’innovazione.

Il distretto, che accoglierà sia aziende italiane che cinesi di settori come arte, cultura, intrattenimento, fashion, alimentare e design potrebbe vedere anche Bagheria tra le protagoniste. "Come ha sostenuto il presidente Mattarella, l’Italia, e dunque Bagheria, vede, da tempo, nella Cina non solo un partner economico di primissimo piano, ma anche - afferma Tripoli - un motore dell’economia e del commercio mondiale. Non possiamo non tener conto di tale sviluppo e per questo motivo siamo stati orgogliosi di essere stati invitati non solo al summit ma ai diversi incontri bilaterali che hanno visto Bagheria protagonista. Se il governo italiano sta lavorando ad una nuova via della seta, vogliamo fare la nostra parte ed esserci. Non pecchiamo nel dire che su certi argomenti pensiamo che la città, nonostante le tante emergenze, abbia il giusto know how e la qualità che i cinesi cercano. Non si tratta solo di “limone”, esso è stato il collante per pensare a progetti cultura li, scambi di conoscenze e nuove opportunità sul turismo museale e culturale. Al momento - conclude il sindaco - su questi temi i rappresentanti del distretto collaborano con Bologna e con Firenze, ci hanno chiesto una stretta collaborazione e potremmo essere la terza città di Italia".

L’area del Tianfu è una zona di sviluppo urbanistico situata a sud di Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, tra le città economicamente più dinamiche di tutta la Cina. L’area si estende su una superficie di 1.578 km quadrati. Elevata nel 2014 dal Consiglio di Stato della Repubblica popolare cinese ad area di sviluppo urbano di rilevanza nazionale, presenta un output economico in aumento costante del 13% annuo, a cui si unisce la creazione di un contesto urbano fondato su ideali di sostenibilità ambientale e vivibilità. La Tianfu New Area ha contribuito ad accelerare lo sviluppo dell’intera area, e si propone come nuovo modello di crescita economica applicabile su scala nazionale per attività quali cultura, innovazione, tecnologia, new economy e servizi di alto livello.
 

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