La Sicilia anticipa gli sconti, l'assessore firma il decreto: saldi estivi dal primo luglio 

Lo ha deciso l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano: "Siamo convinti che il provvedimento sia un beneficio per i commercianti e per le famiglie"

Quest'anno la caccia all'affare della stagione estiva inizia prima. I saldi estivi in Sicilia partiranno il 1 luglio e andranno avanti fino al 15 settembre. Lo ha deciso l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, che questa mattina ha firmato il decreto. La decisione è arrivata al termine dell'incontro con le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale e le associazioni di consumatori che si sono espresse a favore dell'iniziativa.

"Abbiamo optato per un anticipo dei saldi - spiega Turano - perché siamo convinti che il provvedimento sia un beneficio per i commercianti e per le famiglie che potranno anticipare qualche spesa fuori programma. E' anche un modo per riuscire ad intercettare i turisti che sceglieranno la Sicilia come meta per le loro vacanze".

“Abbiamo espresso parere più che favorevole all’anticipazione dei saldi estivi per il prossimo 1 luglio piuttosto che, come di consuetudine, al primo sabato del mese  – dice Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia - . I dati, infatti, hanno più volte dimostrato che, durante i saldi, le attività commerciali abbiano incassi maggiori, e, cosa non meno importante, si argini il fenomeno dei 'saldi sottobanco', eludendo le regole a discapito di chi, invece, le rispetta. L’anticipazione dei saldi è sicuramente una grade opportunità per i commercianti – continua Mimma Calabrò - soprattutto in un periodo di grande afflusso turistico per la nostra isola, come il periodo estivo. Occorre però programmare delle azioni che riescano a coinvolgere sinergicamente turisti, consumatori e cittadini attraverso iniziative che invoglino sempre più i siciliani a vivere le proprie città e a rendersi parte attiva sia in termini di lavoro che in termini di commercio”.

L’incontro in assessorato si è anche rivelato un’occasione per porre l’attenzione sulla problematica delle aperture domenicali e nei giorni festivi. “Più volte, come Fisascat Sicilia, abbiamo evidenziato che l’apertura domenicale e nei giorni festivi delle attività commerciali generi più effetti negativi che positivi – continua Calabrò -. Infatti, piuttosto che riscontrare un incremento delle vendite, si registra spesso un eccesso di impiego dei lavoratori in forza che si vedono costretti a coprire turni lavorativi per più ore. Tutto ciò lede la dignità e il diritto al riposo di ogni singolo lavoratore, non permettendogli di coniugare serenamente tempi di vita e di lavoro. Per di più, in una realtà come la nostra, il piccolo commerciante, già particolarmente ostacolato dall’attività delle grandi multinazionali, è costretto a chiedere ulteriori sacrifici ai propri impiegati per ammortizzare i costi di gestione. Importante, dunque, anticipare i saldi ma non dimentichiamoci di attenzionare la piaga del lavoro nero, che in Sicilia è parecchio diffusa – conclude Calabrò - La promessa è quella di rincontrarci in un tavolo che coinvolga Istituzioni, associazioni di categoria e parti sociali con l’auspicio di trovare soluzioni volte a garantire le dovute tutele ai lavoratori, mettendo anche in moto la macchine per il rilancio dell’economia del settore”.
 

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