Reddito di cittadinanza, mezzo flop nel Palermitano: 37.761 le domande presentate

Solo in città ne erano attese 100 mila. In tutta la Sicilia, comunica l'Inps, le istanze si sono fermate a quota 128.734. I dati sono in linea con quelli nazionali: il governo ha sovrastimato la platea che avrebbe richiesto la misura contro la povertà

Solo in città erano attese 100 mila domande e invece in tutta la provincia di Palermo a richiedere il reddito di cittadinanza sono state 37.761 persone. Un mezzo flop. E' quanto si evince dai dati forniti dalla direzione regionale dell'Inps, che ha stilato un report contenente il numero delle domande presentate in tutta la Sicilia. 

I dati, raggruppati per provincia, sono suddivisi per struttura Inps competente. Complessivamente in tutta l'Isola hanno chiesto di accedere al reddito di cittadinanza 128.734 persone. Di questi, come detto, 37.761 nel Palermitano. Così suddivise: Palermo 17.175, Palermo-Termini Imerese 2.438, Palermo-Bagheria 4.182, Palermo-Petralia Soprana 667, Palermo-Partinico 2.544, Palermo- Sud 8.013, Palermo-Corleone 747, Palermo-Misilmeri 1.995.

A livello nazionale sono oltre 800 mila le domande per il reddito di cittadinanza arrivate attraverso i tre canali previsti: online, uffici postali e Caf. Si tratta di oltre la metà, il 60% circa, della platea di poco superiore a 1,3 milioni, stimata dal governo nella relazione tecnica di accompagnamento al decreto 4/2019, convertito nella legge 26/2019. Nel dettaglio, 433.270 sono donne (54%) e 373.608 sono uomini (46%). Con riferimento all'età dei richiedenti, la percentuale maggiore si concentra nella fascia d’età tra 45 e 67 anni.

 
 

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Commenti (9)

  • insomma dai dati ufficiali risultavano es. 100 disoccupati potenzialmente interessati dalla manovra del reddito di cittadinanza; ne hanno fatto richiesta 25, gli altri 75 si sono fatti il pari e lo sparo e.......

  • Io credo che tantissimi "sedicenti poveri", ufficialmente squattrinati ma in realtà con lavoro e guadagni in nero, credevano che il reddito sarebbe stato concesso senza particolari controlli, all'acqua di rose. Invece i tecnici del ministero ne hanno subordinato la concessione a controlli e parametri rigidi. Tutto qua; chi fa quattrini in nero non è tanto fesso da chiedere il reddito rischiando di essere sgamato.

  • Di quei quattro spicci non interessa a nessuno. Piuttosto applicate ai disoccupati e a chi cerca lavoro lo stesso principio di ricerca del lavoro che viene utilizzato per il reddito di cittadinanza e vedete quanta gente si applica per usufruirne

  • Ma che vuol dire flop? Esiste un aiuto ne usufruisce tanta gente ed è un flop? 37mila persone sono un flop? Vi toglierei la licenza di giornalista per mancanza di sensibilità rispetto all''argomento povertà. Ci vuole un'anima nobile per comprendere il senso della parola povertà ... quello che vi preme è che i 5 stelle non stiano al governo se poi aiutano la povera gente per voi è un fastidio anzi un "flop"

  • Ci sono meno domande di quelle stimate e **** giornalista scrive flop! Ma la notizia è da cogliere con piacere, non come una nota negativa! Alcuni giornalisti politicizzati dovrebbero cambiare mestiere....

  • Avatar anonimo di salvo 2
    salvo 2

    Tutte queste domande vi sembrano un flop? Per la prima volta lo stato aiuta, teniamo bene in mente questo 

  • Perché lo chiamate mezzo flop vuole ore che tanta gente non ne ha di bisogno o non ci rientrano

  • Flop annunciato... Non conviene a nessuno.

  • Certo delle pene, viene meno la volontà di presentazione del R.d.c,anche perché il sommerso non si vuole abbandonare visto che si guadagna di più.Quindi meglio non farlo.

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