Migliore, riprendono le proteste: sit in dei lavoratori al Tribunale

Previsti due presidi dalle 8 alle 18 in attesa della decisione del giudice sul fallimento della società con 40 milioni di perdite. Per 261 dipendenti il 19 marzo è scattata la cassa integrazione

Riprende la protesta dei lavoratori della società Migliore. Oggi dalle 8 alle 18 sono previsti due sit-in davanti al Tribunale in attesa della decisione del giudice. Il gruppo Migliore a seguito della delicata situazione finanziaria che registra perdite per 40 milioni di euro ha deciso di ricorrere all'amministrazione straordinaria. L'udienza prefallimentare è stata fissata per giovedì.

Sono circa 261 i dipendenti del colosso palermitano per i quali il 19 marzo è scattata la cassa integrazione. “Il futuro resta incerto - spiega Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl -. La sorte di tante famiglie palermitane dipende dalla decisione del giudice. Lanciamo un appello alla sana imprenditoria - conclude - affinché possa rilevare i negozi e salvaguardare i livelli occupazionali e le professionalità acquisite dai lavoratori”.
 

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