Mancato pagamento bollette Ato 1: prorogata la scadenza per saldare o contestare gli avvisi 

A darne notizia è Federconsumatori: "Accolta la nostra richiesta di differimento dei termini". Gli avvisi, ricevuti da tanti cittadini della provincia, sono relativi al servizio idrico integrato e interessano il periodo che va dal 5 febbraio 2014 al 18 maggio 2015

Prorogati al 31 marzo 2020 i termini di scadenza per pagare o contestare gli avvisi di pagamento dell'Ato 1 che tanti cittadini della provincia hanno ricevuto per omesso pagamento delle bollette del servizio idrico integrato, relative al periodo 5 febbraio 2014 al 18 maggio 2015. I sindaci dei comuni della provincia interessati hanno ricevuto nota del Commissario liquidatore. A darne notizia è Federconsumatori.

“In un incontro richiesto al Commissario liquidatore e al’Ato 1 -  dichiara Lillo Vizzini di Federconsumatori Palermo - abbiamo avuto modo di esprimere le nostre perplessità sulla possibile parziale prescrizione, in merito alle richieste di pagamento afferente l’anno 2014. Inoltre, i tempi stavano diventando troppo stretti per dare la possibilità agli utenti di fare opposizione. È stata accolta la nostra richiesta di differimento dei termini di scadenza”. 

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Federconsumatori ha predisposto un modulo per poter chiedere, laddove ne esistano i presupposti, il parziale annullamento di quanto richiesto nell’avviso di pagamento. "Invitiamo gli interessati - continua Vizzini - a contattare i nostri sportelli territoriali di Palermo, Partinico, Cefalù, Misilmeri, Carini, Chiusa Sclafani, per chiedere informazioni, il modulo e per presentare l’istanza di sgravio. Erano circolate voci sulla possibiltà di una presunta azione collettiva contro tali avvisi. Ribadiamo - conclude Vizzini - che nessuna class action è possibile in questa problematica. Riteniamo necessario che ai cittadini siano date informazioni corrette e pertinenti, e non slogan propagandistici”.

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