Mercato del lavoro e ammortizzatori sociali

Elaborato lo scorso 17 gennaio un documento unitario che, oltre a ribadire che il contratto a tempo indeterminato deve tornare ad essere la forma normale di assunzione dei lavoratori, punta a semplificare il mercato del lavoro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si è aperto in questi giorni con il governo un confronto, che assume grande importanza per i lavoratori rappresentati da NIdiL.CGIL-CISL-UIL hanno elaborato lo scorso 17 gennaio un documento unitario che, oltre a ribadire che il contratto a tempo indeterminato deve tornare ad essere la forma normale di assunzione dei lavoratori, punta a semplificare il mercato del lavoro.

NIdiL CGIL, nel ritenere questo il percorso da attivare per tutelare al meglio giovani e precari, ritiene la proposta del "contratto unico" una finta semplificazione dal momento che i nuovi rapporti di lavoro, formalmente a tempo indeterminato, saranno comunque interrompibili con il licenziamento senza le tutele previste dall'art.18 dello Statuto dei Lavoratori; ciò creerebbe ulteriori disparità tra i giovani e gli altri lavoratori non riducendo di fatto la precarietà.

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