Imprese siciliane protagoniste del Summer Fancy Food di New York

Il dipartimento BID dello Studio Viola, consulting firm palermitana specializzata in commercio internazionale, approda anche quest’anno al New York Summer Fancy Food Show 2019 che si è aperto nella grande mela il 23 giugno e si concluderà il prossimo 25 giugno.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La kermesse enogastronomica internazionale per eccellenza si conferma tra le più importanti dell’atlantico, per la significativa partecipazione di espositori provenienti da tutto il mondo ed anche per la rilevante presenza di visitatori qualificati e istituzionali. “Per le imprese siciliane, la partecipazione al Fancy Food Show - dichiara Pietro Viola, founding partner del dipartimento BID - si rivela sempre una importante opportunità di networking e matching tra espositori e buyers nei circuiti internazionali del food&beverage. Il valore delle informazioni commerciali e la loro analisi strutturata, consentono di orientare il business per indirizzarlo efficacemente verso una domanda ovvero per creare utili opportunità di nuovo posizionamento". 

"Molto importante – aggiunge Davide Maniscalco, of Counsel e Co-Founder Partner di BID – è anche rivolgere l’attenzione degli imprenditori verso la crescente domanda di prodotti organici e bio dei quali, sempre più si sviluppano tecnologie di innovazione digitale che assicurano la tracciabilità della filiera, per contrastarne i fenomeni di contraffazione e valorizzarne le indicazioni geografiche e denominazioni di origine. Ciò richiederà inevitabilmente una concreta evoluzione in senso smart del comparto agrifood, attraverso la sinergica interazione delle tecnologie digitali (AI, IoT e Blockchain)".

ùIl Fancy Food è sempre un’ottima vetrina per le aziende italiane che sono presenti nel mercato americano o che vi si affaccino per posizionarsi. Il mercato americano, infatti, lascia ampio spazio ad iniziative imprenditoriali e, per questo, è importante creare solide fondamenta per un progetto strutturato che si proponga funzionale al business. La riuscita di un piano di internazionalizzazione viene determinata anche dal cosciente utilizzo di strategie di comunicazione e marketing ben preordinato alle sinergie commerciali per il posizionamento coerente e cost-effective del prodotto. Determinante poi, lo storytelling, specie quando le Aziende espositrici rappresentano l’eccellenza nel loro settore di riferimento. Il case history si vende prima e meglio del prodotto stesso e, per questo, rappresenta il vero valore aggiunto di un’Azienda che, deve progressivamente investire tempo e risorse per creare “casi di successo” funzionali alla reputation per il migliore posizionamento nei mercati di sbocco prescelti.

Torna su
PalermoToday è in caricamento