Cento imprese siciliane in missione in Marocco con le banche

La logica è quella di valorizzare anche in chiave “green” le rispettive risorse economiche, nell’ottica di coltivare un sogno comune ai due popoli: costruire insieme filiere di “economia circolare”

Imprese e banche siciliane costruiscono un “ponte economico” con il Marocco per esplorare la possibilità di mettere a sistema, con nuove joint-venture, le ricerche scientifiche, gli investimenti nei settori tradizionali con tecnologie innovative, i processi di digitalizzazione e i programmi statali di sviluppo infrastrutturale. La logica è quella di valorizzare anche in chiave “green” le rispettive risorse economiche, nell’ottica di coltivare un sogno comune ai due popoli: costruire insieme filiere di “economia circolare” che, partendo dalla capacità delle imprese siciliane tradizionali e innovative e dall’opportunità di investire in Marocco ed esportare da lì senza pagare dazi, contribuiscano alla positiva “contaminazione” dei flussi commerciali nell’area mediterranea, al reciproco sviluppo socio-economico e a difendere il pianeta dai cambiamenti climatici. 

Con questi obiettivi, dopo l’incontro a Palazzo delle Aquile dello scorso 25 marzo, il Consolato generale del Marocco a Palermo organizzerà nella primavera del 2020, con Banque Centrale Populaire du Maroc, Sace Simest (Polo dell’Internazionalizzazione del Gruppo Cdp), Irfis-FinSicilia, Sicindustria e Banca popolare S. Angelo, una missione economica in Marocco di imprese e centri di ricerca della Sicilia, che a Casablanca incontreranno operatori economici e ricercatori selezionati dalla Banque Centrale Populaire du Maroc e dalla Confederazione generale delle imprese del Marocco, la locale Confindustria.

In preparazione della missione, mercoledì prossimo, 4 dicembre, alle ore 10, presso la sede della Banca popolare S. Angelo, in via Enrico Albanese, 94, a Palermo, le prime cento imprese che hanno già aderito all’iniziativa (dei settori engineering e costruzioni chiavi in mano, tecnologie per l’ammodernamento dell’agricoltura e dell’agroindustria, materie bioplastiche, turismo, vitivinicoltura di qualità, marmi, arredi e bioedilizia, industria meccanica tech) e alcuni centri di ricerca della Sicilia specializzati in biochimica ed energie rinnovabili metteranno a confronto i loro progetti con le opportunità offerte dal Paese ospitante. Ad illustrarle saranno i partner istituzionali della missione. Ulteriori imprese che volessero partecipare all’evento possono telefonare al numero 091/6622261.

Interverranno, fra gli altri, l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, S.E. Youssef Balla; la Console generale a Palermo, Mme Fatima Baroudi; il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; il Direttore delle sedi italiane di Banca Chaabi (gruppo Banque Centrale Populaire du Maroc)), Abdelghani Bouanfir; il Global senior relationship manager di Sace per le Mid Corporate di Campania e Sicilia, Antonio Bartolo; il presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano; il Delegato per l’Internazionalizzazione di Sicindustria, Nino Salerno; l’A.d. della Banca popolare S. Angelo, Ines Curella; il Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura, Dario Cartabellotta. Dopo lo scambio di interventi, di domande e di contatti per consulenza, nel pomeriggio sono previste testimonianze di imprenditori che hanno già avuto esperienze in Marocco.

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