Villa Igiea, Excelsior e Grand Hotel delle Palme, c'è l'accordo: salvi 102 lavoratori

Trovata l'intesa con i nuovi proprietari degli alberghi che facevano capo al gruppo Acqua Marcia. L’anzianità di servizio sarà mantenuta, così come resteranno immutate le retribuzioni

Villa Igiea

Nessun licenziamento. Per questa volta la vertenza ha un lieto fine. Sono 102 i dipendenti che continueranno a lavorare tra Villa Igiea, Hotel delle Palme ed Excelsior. L’accordo per salvaguardare i lavoratori degli hotel a cinque stelle del gruppo Acqua Marcia, in concordato preventivo, arriva a poche settimane dall’acquisizione da parte dei nuovi proprietari. Dopo diverse aste andate a vuoto, l’Excelsior è stato aggiudicato alla Luxury Private Properties, mentre il Grand Hotel delle Palme e il Grand Hotel Villa Igiea rispettivamente sono andati alla Argonauti srl e alla Rocco Forte & family. 

Salve dunque 102 famiglie. L’anzianità di servizio sarà mantenuta, così come resteranno immutate le retribuzioni. E il trasferimento alle nuove società, secondo quanto stabilito dall’accordo, non intaccherà neppure il contratto che rimarrà quello collettivo del turismo. Saranno trasferiti inoltre anche tfr e ratei di tredicesima e quattordicesima maturati. I sindacati hanno poi chiesto il mantenimento delle garanzie occupazionali per i dipendenti della società che operano in appalto nei reparti manutenzione e housekeeping. Il contratto è in scadenza a fine anno e la tutela di questo bacino passerà da un altro tavolo che sarà aperto a breve.

Sono 41 sono i dipendenti a Villa Igiea, mentre 37 all’Hotel delle Palme e 24 all’Excelsior, a cui si aggiungono i contratti a tempo determinato, gli stagionali e i tirocinanti. Solamente i 24 dell’Excelsior però formalizzeranno il passaggio già dal prossimo primo novembre. Gli altri 78, invece, dovranno attende fino a gennaio perché sugli immobili - Villa Igiea e Hotel delle Palme - il ministero dei Beni Culturali ha il diritto di prelazione che può esercitare entro 60 giorni.

Una vittoria che arriva dopo l’esame congiunto coi sindacati alla presenza tra gli altri di Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, e Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Sicilia. "I nuovi gruppi - spiega Calabrò - hanno dimostrato enorme interesse sia per le strutture acquisite che per il territorio palermitano e questo non può che essere volano di sviluppo anche per le attività dell'indotto e per quelle commerciali. Le intenzioni di rivalutazione e ristrutturazione di questi hotel, che rappresentano non solo un attrazione turistica d'eccellenza ma anche una espressione storico-culturale della nostra città non possono che trovarci in accordo, ma attraverso questi ci si deve porre l'obiettivo di stabilizzare i lavoratori in alcuni reparti stagionali e creare ulteriore occupazione attraverso un piano industriale della stagione. Attenzioneremo molto fermamente l'operato di queste aziende affinché nessun posto di lavoro, anche atipico, possa essere perso - conclude la sindacalista - e far in modo che lo sforzo intrapreso da ogni dipendente in questi anni con la società uscente Acqua Marcia possa rappresentare un investimento e non una vana speranza"

“Auspichiamo che i lavoratori, fino a oggi fermi nella bassa stagione, ritornino a lavorare full time per l'intero anno – dice Laura Di Martino, segretario della Filcams Cgil Palermo -  Ed è quello che chiederemo nei futuri incontri non appena le aziende ci illustreranno il piano industriale. Abbiamo chiesto anche il mantenimento delle garanzie occupazionali per i trenta lavoratori attualmente dipendenti della società che opera in appalto nei reparti di manutenzione e housekeeping per le tre strutture. Le tre aziende alberghiere si sono dichiarate disponibili a definire queste posizioni in un successivo incontro, prima della scadenza dei contratti in vigore con nuove tecnologie, l'azienda che gestisce gli appalti esterni. Restiamo adesso in attesa della decisione della Soprintendenza per la concretizzazione del passaggio dei lavoratori del Villa Igiea e dell'Hotel delle Palme, che potrebbe avvenire ai primi del nuovo anno. Mentre per Exlcesior la nuova azienda sarà operativa presumibilmente sin dai primi di novembre. Auspichiamo un cambiamento culturale che generi dal turismo lavoro stabile e di qualità”.

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