Ex Pip, scatta la protesta contro il taglio di 8 milioni in Finanziaria

Lunedì, in concomitanza con l’apertura dei lavori all’Ars, si terrà un sit in per sollecitare lo sblocco delle somme. I sindacati: "Il governo faccia il suo dovere senza continuare a giocare sulla pelle e sui diritti delle persone"

Nuova riunione del tavolo tecnico per l'assunzione degli ex Pip alla Resais. Al tavolo hanno partecipato le dieci organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori ex Pip del bacino Emergenza Palermo, il dipartimento regionale al Lavoro, il capo di gabinetto dell’assessorato Famiglia e Lavoro, il capo di gabinetto dell’assessorato Bilancio e la Resais. 

I sindacati spiegano che "al tavolo, che si è insediato il 24 gennaio per concretizzare il passaggio previsto dalla legge, la società partecipata della Regione ha illustrato ai sindacati il contratto collettivo che verrà applicato. Ma se da un lato sono rimasti i dubbi sugli sgravi contributivi spettanti all’azienda per l’assunzione dei 'sussidiati', dall’altro lato pesa il fatto che la Finanziaria abbia cassato 8 milioni di euro destinati al bacino. La dirigente dell'assessorato al Lavoro, presente al tavolo, ha informato i sindacati che non ci sono elementi aggiuntivi nel bilancio e che qualsiasi sforzo del governo è concentrato a coprire il disavanzo, con l’impegno di rimpinguare le somme. Risposte non giudicate soddisfacenti dalle organizzazioni sindacali".

“Certi interrogativi andavano sciolti prima dell’insediamento del tavolo tecnico e critichiamo il fatto che sia stata inviata un’interrogazione all’Inps Sicilia quando invece bisogna prima interloquire con il ministero del Lavoro e con l’Inps di Roma, affinché si sciolga il nodo sugli sgravi dovuti – dichiarano le sigle che rappresentano gli ex Pip - Chiediamo al governo, lo stesso che ha varato la norma per l'assunzione, di rimpinguare immediatamente le somme destinate al bacino: a nostro avviso risultano ancora insufficienti per garantire un reddito mensile adeguato. L’obiettivo prioritario resta il contratto di lavoro a condizioni dignitose, per consentire a tutti di  acquisire i diritti dovuti”. 

Lunedì, in concomitanza con l’apertura dei lavori d’aula, alle 16 all’Ars si terrà un sit in per sollecitare lo sblocco delle somme. “Le nostre richieste di incontro al presidente della Regione Musumeci continuano a restare inevase – aggiungono i sindacati  -. Non esiteremo a scendere ad oltranza in piazza se non si attua nei tempi stabiliti quanto sancito dalla legge. Il governo faccia il suo dovere senza continuare a giocare sulla pelle e sui diritti delle persone. Siamo pronti a denunciare il tutto alla Procura”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • Andrea perché maledetti fannulloni.....conosco una persona che 26 anni fa si e iscritta a un collocamento e entrato in graduatoria lo hanno preso come Pip poi sussidio .....a svolto sempre le mansioni che gli hanno dato....Bidello .... in ufficio addetto pulizie...... giardinaggio senza mai avere ferie permessi si ritrova a 58 anni senza contributi per andare in pensione .....a sempre lavorato.............e ne conosco altri cosi ........non fare di tutta l erba un fascio .....

  • I sindacati per adesso hanno tanta voglia di parlare...

  • La pacchia sta finendo

  • maledetti fannulloni ..

Notizie di oggi

  • Politica

    Musumeci: "Per risollevare la Sicilia serve il bisturi, che sia una Pasqua di resurrezione"

  • Cronaca

    "Era ubriaco", Antonio Ingroia bloccato all'aeroporto di Parigi

  • Cronaca

    Il ritardo dell’aereo, lo scalo a Bergamo e il viaggio in pullman: 8 ore per raggiungere Venezia

  • Cronaca

    A maggio un piano straordinario per ripulire la città, si parte dalle periferie

I più letti della settimana

  • "Mi stanno ammazzando": i boia spaccavano le ossa nella stanza degli orrori di via Imera

  • La banda dei falsi incidenti: mutilavano gambe e braccia per truffare le assicurazioni, 42 arresti

  • Mutilavano gambe e braccia per truffare le assicurazioni, i nomi degli arrestati

  • Omicidio in zona via Notarbartolo, strangola la compagna dopo una lite e si costituisce

  • Uccisa dal compagno perché si è rifiutata di fare sesso: "L'ho strozzata con tutta la forza"

  • Incidente in via Lanza di Scalea, auto contromano si schianta contro moto: due feriti

Torna su
PalermoToday è in caricamento