Il caso degli ex Lsu a Palazzo Chigi: "Salvare 19 mila lavoratori dal licenziamento"

Il governo ha fornito rassicurazioni: saranno inserite nelle legge di Stabilità le risorse necessarie per garantire il lavoro fino al 31 agosto 2017

“Un incontro positivo per rilanciare il programma 'Scuole Belle' e salvare dal licenziamento circa 19mila lavoratori ex Lsu e cosiddetti 'appalti storici', di cui 1.800 in Sicilia. Il governo, tramite i sottosegretari allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, e all'Istruzione, Davide Faraone, ha fornito rassicurazioni in merito. Saranno inserite nelle legge di Stabilità le risorse necessarie per garantire il lavoro fino al 31 agosto 2017. Il progetto è finalizzato a interventi di piccola manutenzione, ripristino funzionale e decoro degli edifici scolastici italiani. Da parte del governo c'è anche la disponibilità ad accogliere le richieste di Cassa integrazione in deroga da parte delle aziende nel periodo di sospensione dell'attività didattica relativo al mese di dicembre 2016.

Un nuovo incontro è stato fissato per il 25 ottobre prossimo. "Per quella data - dicono De Vincenti e Faraone - si conoscerà il numero esatto del bacino dei lavoratori per valutare la possibilità di accompagnare alla pensione coloro che potrebbero avere i requisiti. È chiaro che, sin d'ora, bisogna fare un ragionamento strutturale che consenta di andare oltre la proroga di fine agosto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

  • L'incidente con lo scooter in viale Regione, guardia giurata muore in ospedale a 45 anni

Torna su
PalermoToday è in caricamento