E-commerce, Iaria: "Innovazione e tecnologia fondamentali per sviluppare impresa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Innovazione e nuove tecnologie sono elementi fondamentali per chi oggi vuol fare e sviluppare la propria impresa in un mondo globalizzato. Bisogna farsi trovare pronti con le esigenze dei paesi stranieri verso cui proviamo a rivolgerci. La Cina per esempio ha bisogno di contenuti da inserire dentro i contenitori, che sono le grandi infrastrutture digitali, naturalmente si guarda con attenzione ai talenti, anche italiani, affinché possa riempire questi contenitori di innovazione, di tecnologia e di prodotti”. Lo ha detto, questa mattina, Enrico Iaria, 31 anni, imprenditore palermitano, Forbes 30 under 30 & Top Expert in Innovation Management, protagonista del seminario, organizzato dalla Camera di Commercio Palermo Enna, su “L’E-commerce per l’internazionalizzazione.

Un’opportunità da cogliere per le PMI italiane”. Ad ascoltare il giovane talento, tra i pochi stranieri e unico italiano mai inserito nelle liste di Forbes China 30 Under 30, indicato come uno dei più influenti giovani innovatori in Cina e successivamente riconosciuto da diversi media tra cui Forbes e Fortune, come uno dei maggiori esperti di innovation management e nuove tecnologie, numerosi imprenditori siciliani. “Ormai esistono tantissime piattaforme anche in Cina con programmi di sviluppo dedicati alle imprese, all’artigianato – ha affermato Iaria -. Il mercato cinese, per esempio, si specializza sempre di più anche nei prodotti di nicchia, penso all’olio. Abbiamo piattaforme dedicate all’e-commerce, che abbatte notevolmente i costi. Se questi programmi vengono ben sfruttati, l’imprenditore può testare la capacità del suo prodotto di penetrare in quel mercato”.

“Mi piace sottolineare – ha aggiunto Enrico Iaria - che la scelta della internazionalizzazione per una start up italiana deve essere appunto una scelta e non una esigenza, una priorità, bisogna valutare l’internazionalizzazione della propria impresa come opportunità di crescita e di espansione verso l’estero non come una esigenza assoluta. Non dobbiamo essere costretti ad andare all’estero, ma dobbiamo affacciarci con la consapevolezza che può essere utile per acquisire nuove conoscenze. Deve essere una opportunità che serve ad incrementare anche il divario competitivo con altre aziende italiane, ricordo che competizione porta innovazione. Spero che questo messaggio passi agli imprenditori siciliani”, ha sottolineato Iaria, che è anche consulente ed inoltre docente alla New York University di Shanghai oltre che fondatore di DooPlus Group, piattaforma innovativa dedita alla creazione e gestione di programmi di open innovation e di formazione imprenditoriale; co-fondatore e/o shareholder di numerose startup tecnologiche, ma anche di ‘SPICI’, società di consulenza per la gestione di processi di innovazione, di trasferimento tecnologico e formazione imprenditoriale con sede in Italia ed in Cina.

“La presenza di un giovane talento palermitano come Enrico Iaria nella nostra Camera di Commercio – dice il presidente Alessandro Albanese – oltre che a qualificare il livello dei seminari che proponiamo ai nostri imprenditori vuole essere un momento di approfondimento rispetto alle opportunità che offre oggi il mercato attraverso l’uso intelligente e competente delle nuove tecnologie digitali. C’è tanto spazio anche per le imprese siciliane che con la qualità dei prodotti possono confrontarsi a livello globale”, conclude Albanese. All’incontro sono intervenuti anche Guido Barcellona e Giusi Messina, segretario generale e digital promoter della Camera di Commercio Palermo Enna, quest’ultima si è soffermata sugli parlerà di “Strumenti 4.0 per creare al meglio un e-commerce”.

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