Bufera alla Camera di commercio, si dimettono 11 consiglieri di Confcommercio

Si riaccende lo scontro con Confindustria. La mossa per cercare di bloccare l'attività della maggioranza, guidata dal presidente Alessandro Albanese

Bufera alla Camera di commercio di Palermo ed Enna. Undici consiglieri, espressione di Confcommercio Palermo e Confcommercio Enna, hanno formalizzato le proprie dimissioni. “Avevamo sperato, con spirito di servizio – spiegano i consiglieri dimissionari -, di potere dare un contributo allo sviluppo del territorio e delle imprese. Purtroppo non è stato possibile, anche perchè la Camera di Commercio versa in gravissime condizioni finanziarie causate dalla drastica riduzione dei diritti camerali, imposta anni fa dal governo nazionale: condizioni che rendono insostenibile la corretta conduzione dell’Ente che deve tra l’altro perseguire il principio del pareggio di bilancio. Tutto ciò ha determinato l’impossibilità di realizzare strategie concrete per lo sviluppo dei territori. Ci auguriamo che le nostre dimissioni possano rappresentare un segnale importante per contribuire a una presa di coscienza sulla necessità di affrontare con ben altra determinazione le gravi criticità attuali”.

I delegati di area Confcommercio si sono dimessi dal consiglio camerale per bloccare l'attività della maggioranza, guidata dal presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese. I consiglieri che hanno già ufficializzato le dimissioni sono: Daniela Cocco, Antonio Cottone, Alessandro Dagnino, Patrizia Di Dio, Nicola Farruggio, Fabio Gioia, Giovanni Mangano, Salvatore Randazzo, Margherita Tomasello e Gioacchino Vitale. A questi si aggiunge Maurizio Prestifilippo che aveva già rassegnato le dimissioni in precedenza. Nicola Farruggio e Daniela Cocco hanno anche rassegnato le dimissioni da componenti della Giunta. Il consiglio della Camera di Commercio di Palermo ed Enna è composto da 33 consiglieri. 

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