Alla riscoperta dei mestieri artigianali: corsi di formazione per disabili e normodotati

Alla Cittadella di via Magliocco la consegna degli attestati ai 14 allievi, di cui 8 diversamente abili e un immigrato regolarizzato

Gli attestati ai corsisti e ai formatori sono stati consegnati dall’assessore regionale alla Formazione Roberto Lagalla

Artigianato e tradizioni. Un progetto innovativo sperimentale del centro Villa Nave con il supporto di Confartigianato Imprese Sicilia. Ieri pomeriggio 14 allievi, di cui 8 diversamente abili e un immigrato regolarizzato, hanno ricevuto gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione professionale. Lezioni che hanno avuto lo scopo di formare i ragazzi alla lavorazione di quattro prodotti artigianali della tradizione siciliana: la costruzione delle nasse da pesca, la lavorazione delle fibre del fico d’India, la decorazione della ceramica e la creazione dei tappeti tradizionali ericini, realizzati con particolari telai per il recupero delle stoffe.

“È stato un percorso che ha riempito noi organizzatori di orgoglio ma che ha arricchito in particolar modo il percorso di crescita dei normodotati e dei diversamente abili, con il loro scambio continuo di idee e di esperienze – ha detto  Enzo La Mantia, progettista del corso – . Le lezioni si  sono svolte nella nostra struttura di Villa Nave, centro di riabilitazione per disabili da 65 anni convenzionato con il sistema sanitario nazionale”.

Gli  attestati sono stati consegnati ieri pomeriggio alla Cittadella dell’Artigianato, in via Magliocco a Palermo. E non si poteva scegliere scenario più adatto della fiera natalizia di Confartigianato, cuore pulsante dell’artigianato siciliano in mostra e in vendita fino al 6 gennaio del 2019. Gli attestati ai corsisti e ai formatori sono stati consegnati dall’assessore regionale alla Formazione Roberto Lagalla, dal vice presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Filippo Ribisi e dal presidente regionale di Confartigianato Sicilia, Giuseppe Pezzati.

“Formare i giovani, trasmettere loro il sapere e il fare artigiano, è una scelta culturale forte, importante – ha detto Giuseppe Pezzati, presidente regionale di Confartigianato Sicilia –. Far sì che la nuova generazione possa riscoprire l’arte, la manualità, innovandola con l’ingegno di oggi, è una strada vincente. Ci piace parlare sempre dell’importanza della cultura. E questi corsi portati avanti dal centro Villa Nave, nascono proprio in questa direzione. Avere coinvolto giovani diversamente abili e normodotati insieme, è un segnale di civiltà, di crescita che non possiamo non sostenere con orgoglio”.

I corsi sono stati finanziati dal fondo ministeriale Formatemp e i curriculum degli studenti partecipanti verranno ora inseriti nella banca dati di Adecco.

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