Coronavirus: Camera di commercio supporta le imprese che devono fermare la produzione

Accordo con la Prefettura di Palermo per invio autocertificazione di quelle aziende che, pur non essendo tra quelle autorizzate, svolgono di fatto attività della filiera di produzione di quelle indispensabili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sul sito della Camera di Commercio di Palermo Enna sono pubblicati i codici Ateco di tutte le attività autorizzate dal Dpcm di ieri, legato all’emergenza Coronavirus.

Sarà possibile, inoltre, scaricare il modulo di autocertificazione per la Prefettura da parte di quelle aziende che, pur non essendo tra quelle autorizzate, svolgono di fatto attività della filiera di produzione di quelle indispensabili. Le comunicazioni andrebbero inoltrate direttamente alla Prefettura di Palermo, ma grazie ad un accordo tra la Camera di Commercio di Palermo e la Prefettura saranno gli uffici camerali a raccogliere le istanze dei tirolari delle imprese e ad inoltrarle successivamente alla Prefettura.

“Ringraziamo il prefetto Antonella De Miro - spiega Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna - per aver avuto la sensibilità in questa fase di grande emergenza. Come Camera di Commercio metteremo a disposizione tutte le nostre professionalità, al momento impegnate in smart working, e la massima attenzione affinché tutto possa procedere in modo snello a vantaggio delle imprese, velocizzando tutte le attività istruttorie di nostra competenza”. La segreteria generale della Camera di Commercio ha predisposto il modello base di autocertificazione che sarà scaricabile collegandosi al sito internet della Cciaa. L’indirizzo di posta elettronica certificata al quale fare avere i moduli di autocertificazione e la documentazione a supporto è: Indirizzo pec: cciaaemergenzacovid@pec.paen.camcom.it.

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