Consorzio carni di sicilia: istituita l'organizzazione dei produttori

Approvato e sottoscritto il nuovo statuto. Il presidente del consorzio Marco Mocciaro: "ora pronti a nuove sfide"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il consorzio Carni di Sicilia ha approvato il nuovo statuto e dato vita alla prima organizzazione produttori di bovini da carne della Sicilia, un avvenimento molto importante, per iniziare un cammino di costruzione progettuale a favore del settore zootecnico. Il consorzio opera da molti anni nella filiera della carne bovina e ha raggiunto importanti obiettivi in termini di aggregazione di produttori, certificazione, tracciabilità e promozione della carne bovina siciliana. Conta circa 200 allevatori e la presenza in 40 punti vendita con prodotto a marchio “Carni di Sicilia”. Una realtà importante e rappresentativa del settore carni bovine, in continua espansione.

“Siamo convinti che l’aggregazione dei produttori sia la carta vincente per poter competere nel mercato di oggi – ha detto il presidente della nuova organizzazione di produttori, Marco Mocciaro - la trasformazione del consorzio in Op è stato un passo importante e obbligato per crescere ed ora attendiamo il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Sicilia, sulla base dell’articolo 152 del Regolamento (UE) n. 1308/13 che ci permetterà di avere voce in capitolo, verso le istituzioni regionali, nazionali ed europee".

Questi gli obbiettivi della neonata organizzazione: concentrare e incrementare sempre più la produzione di vitelloni da carne per poter meglio servire il mercato che oggi richiede quantità, qualità, servizio. In Sicilia si produce appena il 18% della carne bovina che si consuma, per cui è chiaro che ci sono grandi opportunità per gli allevatori ed a tal proposito, una delle prime azioni dell’OP sarà di promuovere un progetto per la zootecnia bovina da carne in Sicilia; continuare e migliorare il percorso di tracciabilità, certificazione e promozione della carne siciliana, utilizzando anche le opportunità che i bandi del Psr regionale offrono alle op; fornire e promuovere l’assistenza tecnica alle aziende associate;s tipulare convenzioni vantaggiose per i soci; consolidare il percorso intrapreso a livello nazionale con l’adesione all’Aop Italia Zootecnica e al Consorzio Sigillo Italiano, cui obiettivo principale è quello di diffondere il Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia e di aggregare i produttori di carne in Italia.

"Siamo convinti – continua Mocciaro - che l’aggregazione ci deve essere a livello regionale, ma anche a livello nazionale e la Sicilia non può rimanere fuori da tali progettualità. In conclusione questa è un’opportunità per piccoli e grandi allevatori di sostenere un ruolo attivo nel mercato e nelle politiche del settore. Facciamo un appello ai produttori di carne che vogliono entrare a far parte dell’OP a contattarci per un confronto e per valutare la loro possibile adesione all’OP perché “l’unione fa la forza”.

Torna su
PalermoToday è in caricamento