Da una vita in piazza Borsa, il confettificio Veniero si arrende alla Ztl: “Ci trasferiamo, qui non passa più nessuno”

La storica attività, fondata nel 1944, trasloca in via XX settembre. Il titolare Giuseppe Veniero: "Sono stato uno dei promotori della pedonalizzazione di questa piazza, ma due anni sono sufficienti per dire che la gente stenta ad abituarsi"

Il confettificio Veniero

Chiude lì, ma riapre altrove. Titoli di coda per lo storico confettificio al civico 13 di piazza Cassa di Risparmio, proprio nel cuore della zona a traffico limitato. Al timone dell’azienda fondata dal nonno quasi 80 anni fa, oggi c’è Giuseppe Veniero, uno dei fautori della Ztl in via Roma. Dopo due anni da quella rivoluzione urbana che ha stravolto il tessuto del centro storico, però, getta la spugna. “Chiudiamo per riaprire da un’altra parte. Sono stato uno dei promotori della pedonalizzazione di questa piazza, uno dei primi sostenitori di questa rivoluzione copernicana. Ma due anni sono sufficienti per dire che la gente stenta ad abituarsi ad arrivare qui a piedi”.

Considerato l’artigiano del confetto da tre generazione, la sua storia nasce nel 1944 quando Giuseppe Veniero, il nonno dell’attuale titolare, aprì la storica sede in piazza Cassa di Risparmio. Forte di una storica tradizione, simbolo delle cerimonie in città, Veniero negli anni si è specializzato nella produzione di confetti, commercializzando anche caramelle e cioccolatini. Da qualche anno ha provato a sbarcare il lunario con le vendite online, ma neppure questo è stato sufficiente per mantenere in vita l’insegna proprio lì dove tutto nacque.

veniero2-2Così i Veniero fanno le valigie e traslocano al civico 58 di via XX settembre, all’angolo con via Trapani. “Non voglio aprire alcuna polemica - racconta a PalermoToday la famiglia -. Siamo imprenditori e agli imprenditori servono i numeri. Non possiamo più permetterci di stare qui a guardare la gente che non può o non vuole più arrivare. Il primo anno di Ztl ci è costato il 50 per cento in meno di fatturato. Oggi il centro storico non è più votato a un commercio di prossimità, qui va bene un altro tipo di commercio. Aprono pub, bar e ristoranti, ma chiudono i negozi”.

Nuova apertura prevista dunque entro il prossimo 10 aprile. “Portiamo avanti la stessa filosofia da anni - prosegue Veniero -. Purtroppo o stavamo al gioco o chiudevamo. Il lavoro lo abbiamo, siamo imprenditori da quasi un secolo e i palermitani questo lo sanno. Non volevamo lasciare quella piazza da sconfitti. Così abbiamo pensato di traslocare. In centro, con tutte le facilitazioni del caso come posteggi e transito di automobili, non c’è più alcuna scusa per non venirci a trovare. Questo è un nuovo inizio. Confetti, caramelle, cioccolatini e adesso anche l’abbigliamento per bambini. Perché noi non vogliamo arrenderci”.

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