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Debiti che superano i 500 mila euro Confesercenti Palermo commissariata

Chiede alcuni giorni per verificare "alcuni dati" l'ex presidente Giovanni Felice, "dopo di che - ha dichiarato - dimostrerò la reale situazione che non è questa"

Confesercenti Palermo

La Confesercenti di Palermo è stata commissariata. A deciderlo la Giunta nazionale convocata a Roma. Su proposta della Confesercenti siciliana da domani sarà l'avvocato Pietro Solazzo a prendere il posto del presidente Giovanni Felice. Alla base della decisione, presa all'unanimità, c'è l'esito del lavoro degli osservatori inviati nei giorni scorsi nella sede palermitana per verificare la situazione contabile dell'Ente. Dai primi accertamenti è emersa, infatti, la presenza di debiti che superano i 500 mila euro, il mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti che aspettano ancora la mensilità di settembre, situazioni contabili poco chiare e un clima di paura tra gli stessi lavoratori.

“Ci siamo trovati di fronte una situazione inaspettata e grave - spiega il presidente vicario Vittorio Messina -. Palermo è l'unica sede fra le nove province siciliane a non avere i conti a posto. Il commissariamento ci consentirà di affrontare la questione con serietà e rigore. In un momento di crisi, come quello che sta attraversando la società italiana, è proprio il rigore amministrativo che viene chiesto a chi gestisce un ente, sia esso pubblico o privato”. Il direttore generale Salvatore Curatolo aggiunge infine: “In ballo c'è l'immagine dell'intera associazione e soprattutto il presente e il futuro dei lavoratori. Abbiamo appreso della proclamazione dello stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi. Siamo profondamente dispiaciuti e vicini ai lavoratori ai quali possiamo promettere, da subito, il massimo impegno per chiudere con la gestione del passato e aprire una stagione virtuosa”. Diversa e diametralmente opposta la posizione dell’ex presidente Giovanni Felice che dichiara: “Prevedo che dovranno passare alcuni giorni per verificare alcuni dati. Dimostrerò la situazione reale che non è questa”.

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    Commenti (1)

    • Avatar anonimo di Max
      Max

      Ecco il grande moralista della confesercenti siciliana...500.000 euro di debiti....solo una parola: "ALLIBITO"!!!poveri dipendenti di palermo, in un momento di crisi come questo non percepivano lo stipendio...mah!!!!

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