Ztl di notte, Confesercenti si oppone: "Nuovo duro colpo alle imprese del centro città"

Secondo l'organizzazione c'è il rischio che il provvedimento dia una mazzata a pub e ristoranti. Costa: "Bisognerebbe prima accertare il raggiungimento degli obiettivi sulla tutela ambientale e il miglioramento della qualità dell'aria con la Ztl"

Il Teatro Massimo di notte - foto Giuseppe Fazio

"Desertificazione con conseguenti chiusure delle attività commerciali hanno già danneggiato notevolmente l'area interessata dalla Ztl. Se il provvedimento entrerà in vigore anche nelle ore notturne potremo dire addio a pub e ristoranti". A dichiararlo in merito alla proposta dell'assessore alla Mobilità, Giusto Catania, è la presidente di Confesercenti Palermo Francesca Costa: "Bisognerebbe prima accertare - dice - se gli obiettivi sulla tutela ambientale e la qualità dell'aria sono stati raggiunti da quando la Ztl diurna è attiva. D'altronde lo scopo principale è questo, invito quindi l'Amministrazione a rendere noti i dati prima di dare il via a nuove sperimentazioni".

"Se l'obiettivo della Ztl notturna è di limitare la pressione veicolare nelle vie del centro storico - dice il responsabile dell'Area Produzione di Confesercenti Nunzio Reina - perché in via Roma è in vigore quotidianamente il doppio senso di marcia? Una delle principali arterie cittadine è stata trasformata in circonvallazione, in cui decine di negozi hanno abbassato le saracinesche e dove, anche la sera, sarà così impossibile recarsi. Una sperimentazione che non può non camminare insieme ad una maggiore efficienza dei servizi: i parcheggi lungo il perimetro della Ztl non sono sufficienti nemmeno di giorno, i mezzi pubblici non bastano. A pagarne amaramente le conseguenze saranno ancora una volta le imprese. Esistono altri metodi per controllare gli eventuali disagi legati alla movida".

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"Confesercenti Palermo - aggiunge il vicepresidente vicario e responsabile dell'Area Commercio, Massimiliano Mangano - aveva già evidenziato i danni provocati alle imprese dalla Zona a traffico limitato e aveva chiesto all'amministrazione comunale di inserire nel costo della Ztl diurna, quello corrispondente a due ore di parcheggio sulle strisce blu. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta e adesso, si vuole anche avviare la sperimentazione notturna. Insomma, le strade del centro diventeranno delle grandi aree prive di attività, se consideriamo anche che attendiamo ancora la modifica all'articolo 5 del Piano urbanistico commerciale, che consentirebbe l'accesso alle medie strutture".

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