Solide radici nel passato e lo sguardo al futuro, premiate 50 attività storiche

Le imprese che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento sono state divise in quattro categorie: botteghe, mestieri antichi, locali di tradizione e alberghi storici. Patrizia Di Dio: "Un patrimonio di passioni, saperi, identità, valori, senso di comunità che dobbiamo preservare"

La cerimonia di premiazione

Ci sono hotel, negozi di alimentari, orafi, librerie e farmacie. Cinquanta attività storiche sono state premiate stamani da Confcommercio perchè riconosciute come "parte imprescindibile del patrimonio culturale e commerciale del capoluogo siciliano e quali detentrici di un capitale sociale di relazioni umane e di tradizioni da difendere e tutelare".

La cerimonia si è svolta in piazza San Domenico alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, promotrice del progetto assieme alla presidente di Fondazione Salvare Palermo Renata Prescia, al presidente dell’associazione Cassaro alto Giovanna Analdi, a Giuseppe Scuderi tra i responsabili del Progetto Policoro, e al presidente di cooperativa Terredamare Marco Sorrentino.

"Abbiamo premiato - spiega Patrizia Di Dio -  dei 'monumenti vivi'. Un patrimonio di passioni, saperi, identità, valori, senso di comunità che dobbiamo preservare assolutamente. Sono stati i primi 50, ma è in corso il secondo avviso per procedere a censire e sostenerli tutti.  È ora di dare ali alle nostre radici. Nella nostra visione di città e di sviluppo della città – aggiunge - c’è anche la salvaguardia della memoria e dell’identità del nostro patrimonio culturale, tradizionale e quanto di bello e buono abbiamo. Il nostro compito, dunque, è anche quello di garantire la presenza di questi negozi e di salvaguardarli dalle nuove logiche commerciali che li minacciano. Non a caso Confcommercio si è impegnata e si sta impegnando per il censimento di queste attività, per riconoscere pubblicamente la loro esistenza e la loro storia e definire, con le altre istituzioni della città e dello Stato, leggi e normative che le tutelino. Un’azione che riconosce il valore delle piccole e medie attività che si tramandano di padre in figlio, che sostiene la trasmissione di valori d’impresa e di saperi professionali ineguagliabili. I negozi, e non solo quelli storici, oltre che luoghi di scambi commerciali, stimolano gli incontri e la socialità, valorizzano il patrimonio immobiliare, danno il senso di comunità a una città, sono capaci di rinnovare il mercato nell’attuale prolungata emergenza; fedeli osservatori del territorio circostante e ambasciatori delle arti”.

Sono ancora un numero imprecisato le attività sopravvissute negli anni, superando guerre mondiali, crisi e riprese economiche per arrivare, anche rinnovandosi, ai giorni nostri. Tutte le attività potranno presto far parte del Registro delle Botteghe Storiche, promosso da Confcommercio Palermo e Fondazione Salvare Palermo. E' già partito un vero e proprio censimento per identificare le realtà presenti nel territorio del centro storico della città, ma anche fuori del centro storico e nell’intera provincia.

Secondo Patrizia Di Dio "l'economia della bellezza si realizza con la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, dobbiamo far emergere la grande bellezza con cui il mondo ci identifica, anche il “made in Italy” e che desidera conoscere. Abbiamo voluto dare un segno concreto per tutelare l’esistente . Lo shopping delle grandi marche è uguale in tutto il mondo ma 'andar per botteghe' è un'esperienza unica e irripetibile. Vogliamo portare avanti il concetto di economia del nuovo Umanesimo,  i nostri negozi sotto casa che rendono i luoghi una città e fanno di un luogo una comunità per tutelare l’esistente; la felicità si realizza anche grazie alla forza della comunità a partire dai negozi sotto casa e dal rapporto che abbiamo. Un’antica trattoria, un laboratorio orafo, una vecchia salumeria, una cartoleria storica, una sartoria rappresentano l’identità di un luogo. Identità che è memoria, ma è anche comunità e che offre un turismo esperienziale unico al mondo. Occorre tutelare e valorizzare queste nostre eccellenze, questa unicità e tramandarla alle generazioni future”.

"Niente meglio di queste botteghe, di questi piccoli imprenditori – commenta il sindaco Leoluca Orlando - rappresenta quanto sostengo sempre sulla necessità di coniugare le ali e le radici. Queste botteghe storiche sono certamente radici della nostra comunità e in essa hanno messo radice; questi imprenditori e le loro famiglie, con la dimostrata capacità di rimanere sempre presenti in un mercato, che certamente anche a Palermo è divenuto più difficile e competitivo, dimostrano la capacità di guardare lontano, saper aggiornarsi e restare al passo coi tempi ma allo stesso tempo restare fedeli alla propria storia e alle proprie tradizioni".

Per chi desidera candidarsi è già pubblicato il secondo avviso “Negozi storici” di Palermo basta collegarsi a http://confcommercio.pa.it/download/ e scaricare il format della domanda. Si dovrà dichiarare: di esercitare l’attività da 50 anni (anche non continuativi), con la conservazione della medesima merceologia ed insegna; di aver mantenuto la stessa gestione nonché sede fisica, altrimenti in sedi diverse, ma col mantenimento delle predette caratteristiche; la presenza di caratteristiche architettoniche di interesse tipologico ed architettonico, localizzazione dell'esercizio in un edificio ed in un contesto urbano di particolare interesse storico, conservazione parziale degli elementi di arredo originali. La domanda dovrà essere corredata da alcuni documenti, indispensabili per poter presentare la candidatura.
 

Tutte le attività premiate

Categoria bottega storica

Chioschetto bar
Torrefazione Caffè Ales
Antico Chiosco 
Tabaccheria Analdi
Ardito Gioiellieri
Teatro dei Pupi famiglia Argento
Associazione Culturale Agramante
Gastronomia Armetta - salumeria dal 1926
Gioielleria Bottiglieri
Cannatella Food di Giovanni Cannatella
Gioielleria Cipolla dal 1886
Orologeria Oreficeria Ciulla 
Cosentino Gioielli
Pasticceria Costa
Merceria D'Antona
Tabacchi Giacalone
Giambertone Artigiano Orafo
Maer di Daniele Ippolito
Caffetteria Leto
Alimentari Napoli Alberto
Macelleria Naso Giuseppe
Pantaleone Arte Sacra
Panificio Pensabene Pietro
Sutera Gioiellieri dal 1902 via Enrico Parisi 29
Romano Articoli Militari e Sartoria
Sant'Angelo Souvenir
Scalia Group
Tabacchi Scalisi
Scannavino Alimentari
Farmacia Dott. Ivan Tortorici
F.lli Tutone Anice Unico
Bar Marocco
Valenti Macelleria e Alimentari
Confetteria Veniero
Bar Ventimiglia
Tornitore in legno di Vitrano Giuseppe
Libreria Zacco

Categoria locale di tradizione

Bisso Bistrot
Antica Caffetteria Di Maria
L'Isola Saporita

Categoria antico mestiere di interesse culturale

Sartoria Pipi Costumi Teatrali Di Pipi Francesca & F.lli Sas 
Caramelle Terranova - Le carrube

Categoria albergo storico

Hotel Cortese Palermo
Grand Hotel Piazza Borsa
Villa Lampedusa Hotel & Residence
Hotel Posta Palermo
Massimo Plaza Hotel Palermo
Grand Hotel Villa Igiea Palermo MGallery by Sofitel
Grand Hotel Des Palmes
Hotel Excelsior

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