Negozio Ferrari ai box per sempre, chiude il City Store di piazza Sturzo

Lo store dedicato al Cavallino Rampante abbassa le saracinesche: "Entrava poca gente, meno rispetto a quella che serve per mantenere in piedi una attività, evidentemente a Palermo non ci sono così tanti appassionati". A casa due dipendenti

Il negozio Ferrari in piazza Sturzo prima della chiusura

Bandiera a scacchi ma senza vittoria. Arriva al traguardo la storia del monomarca Ferrari al civico 1 di piazza Don Luigi Sturzo. Lo store dedicato al Cavallino Rampante, infatti, abbassa le saracinesche. Quello di piazza Sturzo era il primo negozio in Sicilia di merchandinsing Ferrari. 

“Entrava poca gente, meno rispetto a quella che serve per mantenere in piedi una attività - spiega qualcuno in zona - si tratta pur sempre di un negozio di settore, dedicato a chi è appassionato ed evidentemente a Palermo non ci sono così tanti appassionati di Ferrari”. Aperto da qualche anno, così, il City Store scrive così la parola fine al suo "giovane" capitolo.

Dedicato all’abbigliamento per uomo, donna e bambino, alle scarpe e agli accessori firmati Ferrari (ma anche Lamborghini e AMG) era noto in città per i modellini in scala 1/43 e 1/18 della celebre Burago sia stradale che race. E, probabilmente, la chiave di tutto è scritta nero su bianco sul sito dedicato all’attività: “Chi ha detto che la qualità è solo a prezzi alti? Il mondo motorsport è più accessibile di quanto credi”.

Mentre a casa restano due dipendenti, dalle vetrine alle spalle del Politeama (foto sotto) si intravedono i locali sgombri e una vetrofania, "fino al 70 %", che fa immaginare sconti folli acchiappa clienti. Un marchio, quello Ferrari, che è uno dei più famosi e conosciuti nel mondo: la gloriosa storia delle vittorie ottenute della casa automobilistica fondata nel lontano 1947 ha reso il suo nome sinonimo stesso di passione e successi anche al di fuori dei motori.

Fonti ufficiose fanno sapere che la cordata di soci, appassionati proprio di questo brand, starebbe già pensando alla prossima apertura. Che sia un altro monomarca dedicato al Cavallino Rampante o a qualche altro colosso di settore, l’unica certezza è che per restare in piedi, Palermo deve venirgli incontro e riscoprirsi appassionata, follemente appassionata.  

"Il negozio descritto nell’articolo - precisa Stefano Lai, direzione comunicazione della Ferrari - non è gestito direttamente da Ferrari spa né è un rivenditore ufficiale. Si tratta invece di un esercizio commerciale indipendente che non era autorizzato ad utilizzare un’insegna ufficiale Ferrari né a presentarsi come un partner della Società, come avevamo d’altronde già avuto modo di comunicare formalmente ai titolari dell’attività. Aggiungo inoltre la mia personale considerazione e il mio apprezzamento per la passione ferrarista che da sempre contraddistingue Palermo e la Sicilia, con le sue famose competizioni automobilistiche - passione che non può certo essere misurata né collegata ad autonome iniziative commerciali non riconducibili al nostro Gruppo".

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