Calaciura (Ancra Sicilia Confcommercio): “Microaree raee risorsa fondamentale per i comuni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Lo scorso luglio è maturato un nuovo accordo di programma nel quale sono state inserite una serie di innovazioni per quel che riguarda la raccolta dei Raee, anche sulla concettualità". Lo ha ricordato Maurizio Calaciura, presidente di Ancra Sicilia Confcommercio, nel corso del convegno odierno sul nuovo regime della gestione dei rifiuti, svoltosi a Villa Niscemi e organizzato da Anci Sicilia e Conai, il consorzio per il recupero degli imballaggi.

"Ci siamo accorti infatti di andare a due velocità - ha spiegato Calaciura, attuale vicepresidente in carica di Ancra Confcommercio - e il Centro Sud si muove molto più lentamente. Allora si è studiato un sistema modulare che aiuti le zone più in difficoltà, attraverso un metodo nuovo e innovativo. Per questo abbiamo inserito la possibilità di prevedere delle microaree a basso impatto ambientale che possano così favorire il conferimento e la raccolta dei Raee".

Ancra Confcommercio è l'ente capofila del network Raee per la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici e ha aperto, grazie al protocollo siglato con Anci, alla collaborazione reciproca con gli Enti locali. "Siamo a fianco dei Comuni per installare e creare queste microaree - ha aggiunto Calaciura - utilizzando tutti i fondi disponibili per realizzarle, perché se noi abbiamo una raccolta efficiente, i benefici sono per tutti, a partire dai premi di efficienza erogati dal Centro di Coordinamento Raee, che potrebbero essere un'autentica risorsa per le casse dei Comuni".

"Occorre organizzarsi per debellare la raccolta illegale - è l'appello di Calaciura - e quindi consorziarsi per la realizzazione di queste microaree con un adeguato piano finanziario, trovando un'ideale sintesi fra la volontà politica dei Comuni e le necessità del settore, attraverso un sistema sostenibile sia per l'ambiente che per l'economia delle Pubbliche amministrazioni e dei commercianti. Lavorando insieme si possono trovare nuove idee sia per raccogliere fondi, sia per ottimizzare al meglio gli spazi per le microaree per la raccolta dei Raee. Noi siamo pronti a realizzare le prime microaree nei prossimi cinque o sei mesi, aspettiamo solo la volontà dei Comuni per iniziare ad agire. Se i Comuni non ci vengono incontro, viene favorita indirettamente la raccolta illegale, mentre dall'altro lato la funzionalità del sistema di raccolta dei Raee, potrebbe non essere di qualità".

"Nelle microaree - ha concluso il presidente di Ancra Sicilia - è previsto inoltre anche l'inserimento di un raccoglitore modulare che si può spostare da un'area all'altra e che può essere una soluzione economica e al contempo estremamente utile per i Comuni".

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