"Basta ca tu veni a pigghiari": ecco il mercatino social del riuso

Le regole da seguire sono poche e semplici. L'utente pubblica la foto di un oggetto di cui deve sbarazzarsi e il primo che risponde all'annuncio si aggiudica il pezzo. Il gruppo conta ormai oltre 7 mila membri

Uno degli oggetti offerti da un utente

"Hai roba da regalare, ma non sai a chi potrebbe servire? Hai messo su casa e non hai più un euro? Metti una foto dell'oggetto su questo gruppo e verrà gratuitamente aggiudicato alla prima persona che risponderà". Basta ca tu veni a pigghiari, semplice. La pagina Facebook creata nel febbraio 2012 ha riscosso grande successo nella comunità palermitana. Tante le "transazioni" andate in porto: da mobili di ogni genere a ricambi per auto, dai pattini in linea a piccoli elettrodomestici. Regola insindacabile: sia in caso di cessione che di acquisizione, non è prevista alcuna forma di pagamento.

In tempi di vacche magre, la necessità aguzza l'ingegno. Ed è così che probabilmente è nata l'idea ad alcuni palermitani. Sono cinque gli amministratori della pagina Facebook, il cui compito è quello di moderare gli annunci pubblicati ed assicurarsi il rispetto reciproco fra gli utenti iscritti al gruppo. Utili dunque i consigli forniti sin dall'inizio per evitare fraintendimenti, situazioni disdicevoli o più semplicemente "sciarre". Eccone solo alcuni esempi: l'ironia non è sempre ovvia e un testo crudo e insensibile può facilmente risultare rude; sii attento alle parole che scegli; sii pronto a scusarti; nelle discussioni lavora verso l'accordo; usa sempre il buon senso.